ARASHI
recensioni
di Squall14
28 Novembre 2007
Il diciottesimo singolo dei famosissimi e impegnatissimi ARASHI, è Love so sweet. Come al solito ci troviamo ad ascoltare delle canzoni allegre e spensierate proprie del genere dei cinque ragazzi pronti a far ballare tutte le loro fan. La a-side che da il nome al singolo è stata la colonna sonora d’apertura del drama di produzione nipponica intitolato: “Hana Yori Dango 2” (letteralmente “Meglio i ragazzi dei fiori”) tratto dall’omonimo fumetto della Sensei Yoko Kamio. Jun Matsumoto, il più giovane e più famoso del quintetto è stato scelto come co-protagonista di questo drama dove interpreta l’irruento Tsukasa Domyoji. Per tutti gli amanti del cartone animato (noto in Italia con il titolo “Mille emozioni tra le pagine del destino per Mary Yvonne”) e soprattutto del manga è vivamente consigliato: tra gli attori principali del cast citiamo per bravura e simpatia Inoue Mao e Oguri Shun, già noti a chi segue abitualmente questo tipo di produzioni.
Di questo singolo sono state prodotte due versioni. Nella seconda (che ci apprestiamo a recensire) sono presenti due tracce bonus che non erano state inserite nella prima incisione. La copertina prende molto spunto dal drama in quanto, vede i ragazzi vestiti in modo molto elegante con ai piedi giocattoli di macchine molto costose (per non rovinare la sorpresa a chi non l’ha mai visto o letto, non dirò nulla della trama). La a-side è Love so sweet, che sorprende subito per il ritmo incalzante e divertente. Questa canzone d’amore, creata appositamente per la serie tv, risulta molto godibile e senza ombra di dubbio è il prodotto migliore di tutto il lavoro svolto dagli ARASHI. La seconda canzone è Itsumademo, che ad un primo ascolto può sembrare molto simile alla precedente ma un po’ più ripetitiva. L’unico tratto degno veramente di nota è quello cantato da Sho Sakurai, il rapper del gruppo. Segue subito dopo Fight Song, una delle due tracce aggiunte soltanto per l’edizione limitata. Qui possiamo apprezzare gli Arashi che cantano anche singolarmente e non soltanto in coro come di solito accade. Il ritornello è molto orecchiabile e simpatico, cosa che rende Fight Song molto godibile. Il singolo si chiude con le versioni non cantate dei pezzi sopra indicati classificate come “Original Karaoke” una vera e propria passione per i giapponesi. Cosa si può dire di un singolo che nella settimana del suo lancio ha raggiunto subito la vetta della classifica Oricon? L’unica traccia che risulta veramente degna di nota è la prima per il resto il tutto risulta un po’ insipido, senza troppo impegno. Una buona percentuale del successo che ha ottenuto è da dare al drama che veniva sponsorizzato (vero e proprio cult in Giappone). Un buon lavoro per gli Arashi ma che di certo non passerà alla storia. Qualità complessiva delle tracce: 6.5 Musica: 7 Copertina: 7.5
7
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