Alice Nine
recensioni
di artsnrock85
Pubblicata il 26 Maggio 2008
Gli Alice Nine pubblicano il loro secondo album Alpha il 28 novembre 2007, a un anno e mezzo di distanza da Zekkeishoku. Il CD contiene 12 tracce, di cui conosciamo già JEWELS, NUMBER SIX., WHITE PRAYER e Blue Planet, usciti precedentemente come singoli e rimasterizzati in questo nuovo lavoro. Nella prima settimana di vendite si è piazzato al 6° posto della Oricon.
L'album si apre con ZERO, in cui la batteria di Nao si distingue già dall'intro come strumento dominante. Ad essa si uniscono poi le note graffianti delle chitarre elettriche di Hiroto e Tora, rendendo il pezzo molto coinvolgente. Si nota subito quanto Shou abbia lavorato per migliorare le sue doti vocali rispetto al precedente album. cosmic world è un brano più pop che rock, dal ritmo trascinante, e dal ritornello orecchiabilissimo. Piacevole l'assolo di chitarra di Hiroto, autore della musica per questo pezzo. Le chitarre elettriche ci introducono Aoi Tori, pezzo dal ritmo vario e molto particolare, con qualche scratchata qua e là. Da segnalare un bell'assolo di chitarra a metà del brano. Forse la traccia che si distingue meno rispetto alle altre, anche se si inserisce bene nel contesto dell'intero CD. JEWELS si apre con la voce di Shou, che ci introduce a una piacevolissima rock ballad ritmata, in cui non mancano sonorità pop, come archi e piano. Un brano nel complesso molto orecchiabile. Il brano più oscuro è sicuramente 9th Revolver, traccia rock che suggerisce un sentimento malinconico, alternando l'uso di eco e di un sottofondo più lento nel verso, per poi esplodere nel ritornello, in cui troviamo conferma del notevole miglioramento vocale di Shou. -Dice- ci ricorda i primi singoli della band, ed è certamente il pezzo più duro dell'album. Batteria e basso spiccano tra tutti, dettando un ritmo furioso per l'intera durata della traccia, la quale però ha un ritornello molto melodico. Shou riesce a passare dall'urlato al cantato con molta naturalezza. NUMBER SIX., traccia dedicata dagli stessi Alice Nine ai loro fans (che loro reputano appunto il sesto membro del gruppo), è più orientata verso il pop-rock e contraddistinta dal basso di Saga. Anche qui ritroviamo delle scratchate e nel cantato anche parti parlate. Come sempre, le chitarre di Tora e Hiroto sono molto trascinanti e lasciano davvero il segno. Kousai è una splendida ballad acustica che supera i 7 minuti, in cui Shou utilizza tutta la sua notevolissima estensione vocale, facendo davvero emozionare chi l'ascolta. La chitarra elettrica di Hiroto accompagna l'acustica di Tora nella seconda parte del pezzo, regalandoci un bellissimo assolo, affiancata dagli archi. In WHITE PRAYER Shou alterna parti sussurrate, accompagnato da una voce femminile, a parti cantate nel verso, per poi trascinarci in un ritornello molto melodico. Il brano è veloce e decisamente rock, dominato dalle chitarre elettriche. La chitarra elettrica di Hiroto e l'acustica di Tora fanno di Eraser un brano molto ritmato e orecchiabile, anche se velato di nostalgia, e in cui ancora possiamo apprezzare il particolarissimo e inconfondibile timbro vocale di Shou. Blue Planet è un pezzo rock allegro e trascinante, che alterna parti cantate sia in giapponese che in inglese, e in cui Saga riesce a far ben risaltare le sue valide doti di bassista. Cradle to [Alpha] è un brano strumentale, arrangiato da Hiroto, che condensa sonorità pop e rock digitali, riassumendo bene il concetto che pervade l'intero album. L'edizione limitata include: - il DVD allegato con i PV di cosmic world e di Blue Planet: il primo è stato utilizzato nel promuovere l'album, ed è piacevole nonostante la scenografia piuttosto essenziale; il secondo, pervaso dal colore blu, mette ben in luce la perfetta alchimia esistente tra i membri del gruppo, così come il loro modo di suonare divertendosi. - un booklet di 20 pagine, con foto molto belle, che ogni fan che si rispetti non può farsi mancare! Tirando le somme, posso dire con certezza che gli Alice Nine dimostrano di essere maturati notevolmente, sia a livello strumentale sia per quello vocale, e le sonorità che li contraddistinguono sembrano ormai ben consolidate. Davvero un ottimo lavoro per una band che con questi presupposti non potrà che andare lontano! Qualità complessiva delle tracce: 10 Musica: 9 Copertina: 7.5 Contenuti DVD: 7.5
8.5
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