Aya Kamiki
recensioni
di zefis90
Pubblicata il 12 Luglio 2010
Detto sinceramente, per questo nuovo singolo di Aya Kamiki, dopo l'altalenante album di esordio presso la avex trax, “INDIVIDUAL EMOTION”, non sapevo che aspettarmi. Se da un lato le (poche) tracce veramente rock continuavano a mantenere intatta l'energia e la forza che da sempre sono un tratto distintivo della cantautrice, dall'altra i dischi improntati verso un pop-rock fortemente impregnato dall'elettronica mi aveva fatto storcere il naso, e non poco onestamente. Fortuna che la casa discografica si è resa conto che quello che ha reso Aya tra i più grandi volti della musica femminile giapponese (ovviamente, per quanto mi riguarda, visto che il Sol Levante ha visto bene di snobbarla su tutta la linea, basta dare un'occhiata alle vendite dell'artista) sia appunto la passione e la grinta che trasuda da tutti i suoi pori, la sua voglia appunto di fare rock nudo e crudo, senza tanti orpelli stilistici che in realtà non hanno fatto altro che sminuirne il talento. “Revolver” è il primo passo verso la riconquista di quello stile che le era proprio, incorniciato da una voce che trova di nuovo lo smalto di qualche annetto fa, in due tracce potenti, ben impostate melodicamente, e confezionate con la buona produzione che la avex sa utilizzare, quando non le viene voglia di rovinare le carriere ad artisti dal potenziale più che ottimo. Spero soltanto che si continui su questa strada, e che la qualità si imposti successivamente su questi termini. Come di rito, la scanzonata e lanciatissima “Revolver” ci introduce all'ascolto di questo breve singolo, e sembra che non siano nemmeno passati due anni da quando Aya era solita propinarci costantemente deliziose melodie dall'animo rock interpretate con quella dolce carica da sempre suo marchio di fabbrico. Distaccandosi completamente dalle devianze intraprese con le sue ultime produzioni, la Kamiki torna ad interpretare alla grande un pezzo forte, d'impatto, che espone perfettamente la sua grinta e il suo animo colmo di emozioni da condividere. Anche se la melodia, specialmente nel ritornello, può apparire leggermente prevedibile (ricorda molto alcune sue vecchie canzoni, in particolare quelle del periodo del suo primo album), tuttavia l'impeto che trasuda da ogni nota, e la grande perizia della musica, nascondono i piccoli cali che possono emergere. E se la a-side già promette più che bene, crescendo ad ogni ascolto, attendete l'unico lato b presente nel singolo, ovverosia “Infinity”, ben più costruita e sorprendente sotto ogni aspetto. Se nella precedente era la chitarra elettrica a regnare sovrana, qui anche il basso ha un ruolo di tutto rispetto, accompagnando e mettendo in risalto i riff potenti di una melodia ricercata sì, ma di facilissima presa. Aya qui, più aggressiva e scatenata che mai, intona una performance che avevamo da sentire dai tempi forse degli esordi, degna di tutti quei piccoli gioiellini che ci ha regalato con quell'incredibile debutto sancito con “Secret Code”, che faceva vedere che la ragazza era molto più di una buona voce e una più che discreta paroliera. Musica incredibilmente avvincente (e il tappeto elettronico in sottofondo intensifica ancora maggiormente i martellanti e vibranti accordi degli strumenti principali), un concentrato di energia e pura passione, è un vero peccato che sia stata relegata a b-side, visto che a mio avviso supera decisamente in qualità e sonorità la pur non trascurabile “Revolver”, ma forse la minore orecchiabilità del pezzo l'ha fatta posporre come scelta a quest'ultima. Tuttavia, una chiusura avvincente per un singolo che fa pronosticare molto in materia di pubblicazioni future. Succoso e ricchissimo il DVD che accompagna il succinto, ma intensissimo CD. Forse una mera strategia commerciale, visto il crescente calo di interesse da parte dai Giapponesi, forse un modo per deliziare i papabili acquirenti con un prodotto completo anche sull'aspetto visivo, contiene un live tenuto dalla Kamiki lo scorso Aprile interpretando alcuni dei suoi classici, ma anche pezzi contenuti nel suo ultimo LP. Sfortunatamente non ho avuto la possibilità di accedere a questo materiale, ma non stento ad immaginare che tutta la grinta che ha dimostrato in questi anni di carriera non sia emersa anche stavolta, donando agli spettatori un'emozione indimenticabile. Aya è una performer live più che valida, e sono convinto che anche stavolta non avrà deluso i suoi fans. Strano non sia stato incluso il PV rilasciato per promuovere “Revolver”, ma effettivamente, con una tracklist così nel DVD, che bisogno c'è? Tanto le atmosfere dark (la cantante sembra comunque sempre più una modella, da come la avex sta puntando molto sul suo repentino cambio di look) di questo pur non disprezzabile video saranno disponibili con la successiva uscita del mini-album “Gloriosa”, quindi per chi vuole il filmato in formato fisico, dovrà pazientare ancora per poco. Il cambiamento attestato col precedente album qua sembra essere stato arrestato completamente. Aya è riemersa alla grande più che mai con lo stile rock pulsante e deciso che la caratterizza, trasferendoci di nuovo nelle atmosfere che più le si confanno. Dimenticatevi della parentesi un po' deludente del disco di Gennaio, se non conoscete la cantante e volete approfondire, questo è un più che valido biglietto da visita per capire quale era la convincente direzione intrapresa dall'artista prima del cambio di casa discografica. Qualità complessiva delle tracce: 7.5 Musica: 8.5 Voce: 8 Copertina: 8.5
8.13
Media dei voti degli utenti: 8.5
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#02
Kikkokat
Voto: 8
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Che bello, Aya è tornata a fare sano rock dopo il semi deludente "Individual Emotion". "Revolver" è un ottimo singolo, molto orecchiabile. Chitarre elettriche, percussioni, e un ritornello che ti entra subito in testa. Anche "Infinity" va nella direzione rock, ma pur essendo un buon b side, lo considero un po inferiore a "Revolver". Nel complesso un ottimo singolo! Speriamo che l EP "Gloriosa" sia pieno di tracce come questa.
2010-07-13 17:10:34
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