CORE OF SOUL
recensioni
di RoB
10 Giugno 2008
Primo lavoro per il gruppo dei CORE OF SOUL, è datato Febbraio 2002: "Natural Beauty" arriva in un momento propizio per la band, che dopo tre singoli di successo erano riusciti ad irretire l'ascoltatore occasionale di jpop con un sound nuovo e fresco.
Ciò che mi ha colpito fin da subito dei CORE OF SOUL è l'estrema bravura della cantante e frontwoman del trio, Fukiko Nakamura detta Fukko: la ragazza è molto dotata vocalmente, con un timbro rarissimo nelle cantanti nipponiche, profondo e maturo. Il disco inizia con la title track, il terzo singolo "Natural Beauty", brano pop-rock che man mano cresce di intensità e sorprende nel ritornello. Gli archi e la voce di Fukko creano un sound meraviglioso, difficilmente riproducibile in presenza di una cantante meno convincente vocalmente: Fukiko si trova a suo agio con una vasta gamma di tonalità e da questo deriva la sua ecletticità. Proseguendo troviamo l'ariosa "FULL MOON PRAYER", secondo singolo del gruppo: la canzone è fondata su un ottimo giro di chitarra e su una batteria ritmata. Il canto di Fukiko si fa pieno e potente, soprattutto nel ritornello in cui cambia il ritmo della canzone. Troviamo la tranquillità con "Kohijitsu no Kamisama", una ballata onirica ricca di effetti elettronici e sorretta quasi interamente dalla voce profonda della cantante. Ottime le parti totalmente in inglese, in cui Fukko mostra una pronuncia perfetta. L'inglese di Fukiko si mostra nella sua perfezione anche nel brano successivo, interamente cantato in questa lingua: "Trash the Pride" è un brano pop-rock dal ritmo mutevole e irrefrenabile, cantato in maniera egregia. Il ritornello della canzone è esplosivo, grazie alle chitarre elettriche e alle note alte di Fukko: sicuramente uno dei brani più belli del disco, grazie alla struttura complessa e mai scontata. Dopo i ritmi rock di "Trash the Pride" ci abbandoniamo alla calma ipnotica di "The DEEP Sea", in cui alla voce di Fukiko si sostituisce il parlato di Son Rui che unito all'elettronica del brano crea una sorta di dilatazione temporale che in soli 2 minuti di brano dà l'impressione che ne siano trascorsi almeno il doppio. Continuando con l'ascolto troviamo il singolo di debutto del gruppo, "Phothosynthesis", brano sognante e romantico in cui l'elettronica si sposa con la voce della cantante fino a esplodere letterlamente con la potenza elettrica del ritornello, davvero ottimo. Dopo il brano acustico "Sweet Dreams", dolcissimo e ben suonato, impreziosito dall'incantevole voce di Fukiko, troviamo una delle canzoni più belle del disco e una delle più amate dai fans del gruppo, "The Spirit of This Place": il pezzo è un pop-rock classico ma davvero ben suonato e convincente nel ritornello. Chiude il disco l'emozionante "Living Through", canzone rock nell'anima e nell'interpretazione di Fukiko: è un ottimo pezzo per terminare l'ascolto di un disco così ben equilibrato. I CORE OF SOUL sono un pezzo di storia del jpop, una carriera breve ma convincente e piena di ottimi brani e dischi, come questo "Natural Beauty": da molti ritenuto il lavoro migliore del gruppo, è sicuramente quello che ha riscosso più successo di vendite. Da ascoltare assolutamente se amate le belle voci e atmosfere pop-rock mai scontate. Qualità complessiva delle tracce: 9 Musica: 10 Copertina: 8
9
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