DIR EN GREY
recensioni
di mari
Pubblicata il 06 Maggio 2010
Dopo l'uscita di un album decisamente ben strutturato e creativo come "MACABRE" cosa ci si poteva aspettare dai Dir en grey? Un ottimo nuovo lavoro ovviamente, e queste aspettative non sono state deluse: il 18 aprile 2001 esce "ain't afraid to die", contenente uno dei brani più belli che siano stati composti dal gruppo. “ain't afraid to die” è una ballata rock caratterizzata da uno stile musicale cupo e profondo, molto affine a quello predominante in "MACABRE". Dura poco più di sette minuti e presenta una struttura interessante, il brano è infatti suddiviso in due parti distinte: la prima è lenta e triste; lo strumento protagonista assieme a chitarre, basso, batteria e voce è un pianoforte, che accentua la malinconia con cui si apre questo pezzo, l'interpretazione di Kyo, il cantante, è toccante, ma la musica si mantiene ancora calma non mostrando ancora le capacità tecniche del gruppo; dopo pochi secondi di silenzio (idea azzeccatissima in tale contesto) i magnifici assoli di chitarra di Kaoru e Die ci introducono nella seconda parte più coinvolgente e emotiva, Kyo è questa volta accompagnato da un coro di voci bianche; dopo uno splendido intervento di strumenti ad arco la canzone termina con lo stesso sconfortato pianoforte che ci ha introdotti in questa canzone.
“Ain't afraid to die” è un ottimo singolo, l' unico dispiacere è il fatto che non sia stato poi incluso nell'album seguente “Kisou” (è stato inserito in seguito nel "DECADE 1998-2002"); oserei dire per il contrasto di generi: il pezzo in questione è troppo legato a "MACABRE" come stile e non ha nulla di che spartire con quello duro, tagliente ed elettronico di "Kisou".
Qualità complessiva delle tracce: 9.5 Musica: 10 Voce: 9.5 Copertina: 8.5
9.38
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