Do As Infinity
recensioni
di RoB
20 Marzo 2008
Primissimo album dello storico gruppo Do As Infinity, "BREAK OF DAWN", uscto ormai 8 anni fa, presenta il talento dei tre componenti del gruppo nel migliore dei modi puntando sulla varietà compositiva, sull'incisività delle melodie e sulla bella voce di Tomiko Van.
Fin dalla cover, una delle più strane del gruppo, che vede Tomiko, in un bianco e nero azzeccato, tentar di stringere la mano a se stessa, è presente lo stile dei DAI. L'album si apre con l'inglese di "BREAK OF DAWN", title track che in realtà inciampa proprio sulla pronuncia imperfetta di Tomiko: la canzone è un brano rock nostalgico e malinconico che mostra i denti nel ritornello, energico e potente. Da questo brano è già possibile notare la voce di Tomiko, differente dai timbri spesso acuti e nasali che troviamo nella j-music e ricca di sfumature e toni bassi che la rendono originale e piacevolissima. Il secondo brano è il pop-rock di "Standing on the hill", intriso di suoni che ricordano le produzioni di grandi gruppi irlandesi (come Cranberries e Corrs): non è uno dei brani più riusciti del gruppo ma è orecchiabile. La terza traccia è il terzo singolo, "OASIS" brano rock davvero riuscito ben arrangiato: la voce di Tomiko è ben impostata e le chitarre fanno il loro dovere. Proseguiamo con la ballad "Another", introdotta da un loop di archi e differente nel sound dalle precedenti canzoni: infatti i DAI si cimentano con suoni fortemente influenzati dall'R&B e dal pop producendo un brano piacevole e curioso. Le influenze R&B si ritrovano anche nel successivo "Kokoro no chizu (心の地図)", anche se mitigate dalle chitarre e dal ritmo, prettamente rock. Si continua con il secondo singolo del gruppo, "HEART", dal ritmo caldo e potente: è una delle canzoni più amate dai fans dei DAI e sicuramente non lascia indifferenti. La voce di Tomiko in questo brano è particolarmente affascinante e suadente. Ritroviamo l'energia dei DAI nel rock potente e graffiante di "Raven", uno dei brani migliori del disco: utilizzato come colonna sonora del film horror "Spiral", presenta l'anima dark del gruppo, visibile anche nel PV omonimo. Torniamo a ritmi più solari con "Welcome!", pop-rock dal ritmo irrefrenabile e uno dei brani preferiti dal gruppo nelle esibizioni live. Dopo i ritmi blandi e soffusi di "Painful", caratterizzato da una parte rap e particolarissima, passiamo al primissimo brano realizzato dal trio, "Tangerine Dream", uscito come singolo nel Settembre del 1999: la canzone è una delle migliori ed è caratterizzata dall'alternarsi di momenti calmi e momenti più ritmati in cui il suono delle chitarre è evidente. Il brano ha calamitato l'attenzione dei media, nonostante lo scarso successo nelle charts, e ha lanciato il nome del gruppo. Il disco si chiude con "Yesterday & Today", quarto singolo dei DAI: una ballata dolcissima e curata nell'arrangiamento d'archi. In definitiva, il terzo posto nella Oricon Chart e le oltre 320.000 copie vendute di questo "BREAK OF DAWN" sono pienamente meritate: lo stile del gruppo è ancora acerbo e spesso alcune tracce sono ridondanti e poco riuscite in alcuni passaggi mostrando l'immaturità compositiva dei DAi, capacità che si affinerà con gli anni. Un'opportunità di scoprire le basi da cui è nato uno dei gruppi più amati della Jmusic: da ascoltare. Qualità complessiva delle tracce: 8 Musica: 9 Copertina: 9
8.67
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