Kalafina
recensioni
di RoB
31 Luglio 2008
Finalmente le Kalafina escono allo scoperto rivelando la loro identità e sconvolgendo il panorama moderno con questo secondo lavoro, "sprinter / ARIA", doppia a-side che segue l'ottima "oblivious" del Gennaio scorso.
Sulla cover del prodotto fanno la loro comparsa tutte le quattro cantanti del gruppo, Wakana, Maya, Keiko e Hikaru, abbigliate in maniera elegante e ricercata in un ambiente intriso di antica sontuosità. Il disco si apre con "sprinter", scandito da voce e chitarra elettrica, fino al ritornello in cui risuonano fragorosi gli archi, i cori di Wakana e Keiko e la batteria: un ritmo diverso da "oblivious", molto trascinante e d'impatto. La mano di Yuki Kajiura si sente come non mai nel creare una melodia straordinaria, per pathos e profondità simile ad alcuni lavori delle tanto amate e mai dimenticate See-Saw. Ottimi gli assoli di chitarra e in generale una prova magnifica per Maya e Hikaru, le due cantanti che non avevano partecipato se non marginalmente al singolo precedente. Il singolo continua con la gemella della prima a-side, "ARIA", brano in realtà molto diverso: cori eterei e suoni evanescenti ci invitano in un mondo appena accennato e misterioso. Man mano tutte le note emergono dall'oscurità intessendo una melodia ipnotica e coinvolgente, contraddistinta da un canto dolce e melodioso. L'ingresso delle percussioni e degli archi dona alla canzone un'aria mistica unica. Chiude il singolo la versione strumentale di "oblivious", perfetta per ascoltare rapiti il lavoro della Kajiura. In definitiva, questo secondo lavoro è un ottimo punto di partenza per questo nuovo progetto: la speranza è che continui a regalarci nuove opere per ancora molto tempo, lasciando per un attimo da parte la voglia irrefrenabile della Kajiura di creare nuovi gruppi paralleli e destinati a piccole discografie. Un singolo da ascoltare con attenzione. Qualità complessiva delle tracce: 9 Musica: 10 Copertina: 9
9.33
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