Kanon Wakeshima
recensioni
di RoB
Pubblicata il 29 Novembre 2008
La giovane cantante e strumentista torna con il secondo singolo, conferma e continuazione del percorso iniziato con "still doll" del Maggio scorso. Sempre sotto l'ala protettrice dell'ex-Malice Mizer Mana, che ha prodotto anche questo disco, Kanon ci offre ancora una musica particolare e radicalmente diversa da quella di molte dive nipponiche.
In "Suna no Oshiro", letteralmente "Castello di Sabbia", troviamo ancora in primo piano il violoncello, strumento che Kanon suona fin dall'infanzia e di cui è maestra: in tutte le tracce che compongono il prodotto è sempre lui il protagonista e spesso le doti canore di Kanon, oggettivamente non esaltanti, passano in secondo piano. La title track comincia con il suono inquieto e ossessivo del violoncello, accompagnato dalle percussioni: subentra poi la voce sussurrata di Kanon che nel ritornello si alza accompagnata dagli archi in un crescendo ben realizzato. La pecca della canzone, ottimamente prodotta e orchestrata, è la ripetitività: il violoncello sottolinea magistralmente passaggi musicali inquietanti e ricchi di immagini barocche e surreali, la voce di Kanon invece non brilla. Sicuramente è un qualcosa di voluto, sottolinea il senso di smarrimento associato alla canzone: soggettivamente può non piacere e risultare perciò un po' monotono. In generale il brano è ben fatto, un gradino sotto "still doll". Proseguiamo con "skip turn step♪", canzone dall'anima pop: come sempre la musica è in primo piano, un arrangiamento d'archi meraviglioso e barocco, però il tutto risulta strano e necessita di molti ascolti. Pur avendola ascoltata parecchio continuo a trovarla un po' sottotono e sicuramente poco adatta ad accompagnare degnamente la a-side. Dopo le due splendide strumentali di a-side e b-side, che mettono in luce maggiormente il grande lavoro di arrangiamento, troviamo la versione Orgel di "Suna no Oshiro", ovvero la melodia della canzone interpretata da un carillon con tanto di carica iniziale: malinconico e inquietante al tempo stesso. In conclusione, il nuovo lavoro della Wakeshima ha confermato la sua bravura ma anche sottolineato alcuni limiti dell'immagine di gothic lolita suonatrice di violoncello che le è stata un po' cucita addosso, forse a discapito delle qualità canore. È presto per giudicare con fermezza, aspetto con ansia altri lavori e un album in cui l'artista possa mostrare in un percorso completo tutta la sua arte. Qualità complessiva delle tracce: 7.5 Musica: 8 Voce: 7 Copertina: 8 Copertina Limited Edition/First Press: 8 Qualità Promo Picture: 8 Qualità PV a-side: 7
7.64
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#01
Yuichi
Voto: 8.5
mail
Strano che non ho ancora commentato questo meraviglioso singolo! *_*
Penso il migliore di Kanon! sia l'A-side che la B-Side sono magnifiche, soprattutto Suna no Oshiro *_*
2011-04-13 20:49:03
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