FeedRSS
Forum
Maki Goto
recensioni
Coperdina di Ai Kotoba (VOICE) - Maki Goto
Ai Kotoba (VOICE)
Album pubblicato il 02 Novembre 2011

Quinto album per Maki Goto, ma primo effettivo dopo il trasferimento alla avex-trax, inserisce alcune delle tracce più note e apprezzate dei precedenti EP usciti nell'arco degli scorsi due anni, con l'inclusione di 8 pezzi inediti, i quali spaziano dal dance-pop alla rock ballad. Il disco è uscito anche in una versione deluxe, contenente un secondo CD che include l'EP “Sweet black” al completo, oltre ad altre collaborazioni passate. L'album ha debuttato in top ten, vendendo al giorno d'oggi più di 15000 copie.
677 click, 3 voti degli utenti
di zefis90
Pubblicata il 23 Novembre 2011
Maki Goto - Ai Kotoba (VOICE)
Maki Goto - Ai Kotoba (VOICE)
Maki Goto - Ai Kotoba (VOICE)
E alla fine, il momento dell'addio è arrivato. In fondo, dispiace davvero, perché ci si aspettava ancora nuove suggestioni, ancora nuove sorprese da una come Maki Goto, che recentemente di sorprese ne aveva riservate molte. La notizia, data dalla cantante qualche mese fa, che avrebbe smesso di calcare le scene per un periodo indeterminato, alla ricerca di una pace che effettivamente, da molto tempo le deve mancare, ha suscitato l'amarezza di molti, ma lei ha tenuto ad accomiatarsi, dopo ben oltre 10 anni di carriera, nel migliore dei modi. “Ai Kotoba (VOICE)” è il compendio, a volte tentennante, ma sicuramente affascinante, di una ragazza diventata donna matura e consapevole, di un'artista smarcatasi dalla morsa fagocitante del mondo idol e resasi fiera interprete di sé stessa. In questo disco vi è tutto quell'affascinante calderone stilistico che ha caratterizzato il percorso di Gocchin negli ultimi anni, e anche una piccola selezione di quelli che sono i pezzi più noti dagli ultimi 3 anni usciti nel corso dello scorso biennio. A parte qualche scelta piuttosto discutibile (l'inserire la poco convincente “Nee...” al posto di brani ben più degni di nota), e piccole cadute di stile, l'album sa comunque soddisfare le pressanti aspettative ed essere tutto sommato un lavoro godibile e denso di freschezza, di quella freschezza di chi oramai ha ottenuto una piena confidenza con le sue capacità. 

Prescindendo dalle tracce già pubblicate (per il commento alle quali vi rimando alle recensioni dei precedenti mini-album) e limitandosi semplicemente alle canzoni inedite, si parte subito con una scarica d'energia dritta al cuore grazie a “What is LOVE”, la quale, no, non è nemmeno alla lontana parente del tormentone di Haddaway di molti anni fa. Presentandosi con una linea ritmica vibrante e acuta, il brano forse si allinea un po' troppo all'estetica dance-pop tanto in voga in questo periodo, ma sa pescare bene nelle varie flessioni del suono da discoteca, senza mai risultare anonima. Groovy, e con un bell'intermezzo dubstep poco oltre la metà del pezzo, rende giustizia al cantato sostenuto e vibrante di Maki, che si autocandida a regina della pista. Ancora meglio si fa con “Get Your Way”, che, nonostante il troppo autotune, ha forse una delle costruzioni più interessanti e meglio formulate dell'intero disco. L'accento dalla dance si sposta qui verso lande più urban: lo scenario qui diventa il paesaggio metropolitano, che si mostra in tutto il suo caotico avvicendarsi di scenari e protagonisti. Ecco infatti che la dimensione cittadina lascia lo spazio ad uno scatenato ritornello pop-rock, confusamente digitalizzato, sul quale la Goto si lancia con grande potenza e capacità, senza mai perdere in efficacia. E' già con “You” che inizia qualche piccolo problemino. Le ballate non sono mai state il punto forte dell'artista, dotata di vocalità più consone a territori pop cadenzati, comunque anche in un lento del genere sa dare il meglio di sé e apparire quanto meno credibile anche come chanteuse di torch-songs emozionali. Con una melodia e un arrangiamento che sembrano la diretta emanazione di “Together when...” di Ayumi Hamasaki, tanto che questa canzone potrebbe esserne la seconda parte, Maki fa quel che può per non sembrare una pallida macchietta alle prese con quello che è diventato un classico dei nostri tempi, e ci riesce davvero bene, non puntando mai su acuti troppo esagerati, rimanendo sempre coerente col colorito agrodolce della sua vocalità. Si continua con i ripescaggi made in avex con la successiva “Tsukikage”, la quale va a riprendere lo stile, in bilico tra umori dream-pop e folk tradizionale, che aveva fatto la fortuna della prima alan. L'atmosfera, intrisa di magia e nostalgica aspettativa, sembra quasi voler affidare alla Luna i più inconfessabili segreti dell'anima della Goto, che si fa qui efficace narratrice. L'ehru digitale, sposato al tappeto minimale di archi ed elettronica, è uno dei tratti più interessanti e incantevoli del brano, che con questo arrangiamento così caratteristico, mostra un lato ancora inesplorato della cantante, che si spera vedrà bene di esplorare meglio al suo non meglio precisato ritorno. Terzo “lento” di fila (e un po' si comincia a sentirne il peso), e ancora tanta avex, per “Ai Kotoba”, che rimanda a tante potenti power-ballads con cui la casa madre ha lasciato esprimere molti dei suoi artisti, modulandone flessioni e ritmo a seconda dello stile scelto. E considerando il periodo più rock che l'artista ha avuto con “Gloria”, con questo brano non siamo poi così distanti dai territori della più recente Aya Kamiki. Riff incisivi, canto lucido e grintoso, buone variazioni di registro, fanno del pezzo una buona proposta, che comunque paga di poca personalità, considerata la forte somiglianza a tanti, troppi progetti gemelli. Non ci siamo invece per niente con “Paradise”, in cui la musica, banale e stupidina, va di pari passo all'altrettanto leziosa melodia. Sembra quasi che Maki voglia imitare Britney Spears nei suoi momenti più infantili e, se si vuole, pieni di quella finta, nonché fastidiosissima, carineria più gratuita che altro. Non serve aggiungere molto altro. “Scandalous” riesce a drizzare di nuovo il disco su risultati dignitosi: qui la Goto torna ad interpretare grandissime canzoni dance, coadiuvata da una ritmica narcotica, che per poco evita la tamarraggine di Pitbull e compagni di merende. Maliarda gattona da palcoscenico, inafferrabile diva dei palchi da ballo più esclusivi, con l'elettronica come fida amica, Maki sa come muovere le gambe del Giappone, grazie a canzoni totalizzanti, scattanti, incredibili. Per concludere i pezzi originali, “Believe” è un altro inedito sulla falsariga dei precedenti, e infatti, non si rivela niente di entusiasmante, anche se comunque, l'interpretazione riesce ad essere delle migliori, a dimostrazione che quando ne ha voglia, la cantante tira fuori una voce davvero speciale, segno di una maturità espressiva acquisita con determinazione e carattere. 

Non poteva esserci un saluto d'addio (e contemporaneamente, d'arrivederci) più speciale di quello che Maki ha fatto ai suoi tanti ascoltatori: molto meglio rispetto a tanti altri, costretti più o meno a venirsene fuori con raccolte di dubbio interesse, la nostra propone un nugolo di nuovi brani che riusciranno, perlomeno, a placare le acque per qualche mese. L'assenza si farà sentire, ciò è poco ma sicuro, ma un cofanetto del genere (con un secondo disco interamente dedicato alle collaborazioni, tra cui anche tutti i brani dell'ottimo “Sweet black”) è un vero regalo per chi ha seguito finora il percorso della Goto. E la speranza di vederla presto rientrare nello studio e incidere si farà ogni giorno più forte. Ciao, Gocchin!
Qualità complessiva delle tracce: 7.5
Musica: 7.5
Voce: 7.5
Copertina: 8
Contenuti DVD: 9
7.9
Media dei voti degli utenti: 8.33
Clicca qui per i voti dettagliati
Opinioni sul disco ''Ai Kotoba (VOICE)''
#01
Kuroneko_89
Voto: 7
http
mail
Se ne va un personaggio che ha scritto la Storia Universale del Trash...addio Gocchin! :\\\
2011-11-23 00:17:08
 
#02
Kikyo91
Voto: 9
A me questo album è piaciuto tantissimo!! la musica, la sua voce....secondo me è davvero bello! adoro da impazzire You, è stupenda m a anche altre dei precedenti lavori!! e gli inediti sono ottimi ^^ proprio un bell'album!!E' un peccato che questo sia il suo ultimo album, proprio adesso che mi stavo appassionando a lei...ma spero che riesca trovare la strada che cerca, glielo auguro! Intanto, ha lasciato in eredità un gioiello!
2011-11-23 14:42:19
 
#03
aLz
Voto: 9
secondo me è un album validissimo, una perfetta sintesi fra i vari genere che Maki ci ha proposto dal cambio di etichetta. Credo che i pochi difetti che l'album ha possano essere tranquillamente trasucurabili! Uno dei dischi JPop migliori dell'anno secondo me.
2011-11-23 17:34:13
 
Aggiungi Un'Opinione
Artisti Correlati
DEF. DIVA
Ex gruppo di Maki
Vai alla Scheda
Ultima News
Nessuna News Presente
Morning Musume ’17
Ex Gruppo Musicale
Vai alla Scheda
26⁄06⁄2017
Ultima News
Cover nuovo disco + nuovo DVD
Pucchimoni V
Ex Gruppo Musicale
Vai alla Scheda
03⁄09⁄2009
Ultima News
Confermati i nuovi membri
Vai alla Scheda
Ultima News
Nessuna News Presente
Gomattou
Ex Gruppo Musicale
Vai alla Scheda
Ultima News
Nessuna News Presente
Nochiura Natsumi
Ex Gruppo Musicale
Vai alla Scheda
Ultima News
Nessuna News Presente
EE JUMP
Ex Gruppo del fratello Yuuki
Vai alla Scheda
Ultima News
Nessuna News Presente
Akagumi 4
Ex Gruppo Musicale
Vai alla Scheda
Ultima News
Nessuna News Presente
7nin Matsuri
Ex Gruppo Musicale
Vai alla Scheda
Ultima News
Nessuna News Presente
Artisti Simili
Vai alla Scheda
07⁄08⁄2017
Ultima News
Ecco il nuovo album
Vai alla Scheda
12⁄08⁄2015
Ultima News
E' nata la seconda figlia
Vai alla Scheda
25⁄02⁄2016
Ultima News
In arrivo il primo figlio
HYNA
Pop
Vai alla Scheda
Ultima News
Nessuna News Presente
Sonim
Pop
Vai alla Scheda
18⁄10⁄2007
Ultima News
Rieccola nel duo tomboy con il nuovo 'Superstar'
Home | News | Articoli | Recensioni | Uscite Del Mese | Classifiche | Cerca | Links | Redazione
Lista Artisti | Cerca | Statistiche | Random | J-MusicStore
Forum | Chat | Newsletter | GuestBook | RSS | Collabora
©2019 TOKYONOISE - Tutti i diritti riservati. Le immagini presenti in questo sito sono utilizzate solo per fini d'intrattenimento
e restano di proprietà dei rispettivi detentori dei diritti. Sito ottimizzato per Mozilla Firefox.




La pagina è stata generata in 0.86 secondi.