tokyonoise.it

Dal 2019 TokyoNoise.net si rinnova!
Rinasce a nuova vita il portale italiano sulla musica giapponese, online dal 2006.

La vecchia versione rimarrà online come database storico, ma vieni a trovarci su tokyonoise.it e seguici sui nostri account ufficiali di Facebook, Twitter e Instagram per non perderti tutte le news e gli articoli più importanti di ogni settimana.

Visita la nuova versionetokyonoise.it oppure Continua a navigare il database storico
FeedRSS
Forum
Mika Nakashima
recensioni
Coperdina di REAL - Mika Nakashima
REAL
Album pubblicato il 30 Gennaio 2013

Settimo album di inediti rilasciato da Mika. Anticipato da quattro singoli rilasciati tra il 2011 e il 2012, l'album apre il 2013 classificandosi alla prima posizione in classifica per una settimana vendendo in pochi giorni 50,000 copie. Continuando a rimanere in classifica nei giorni successivi, è riuscito a vendere 81,799 in 5 settimane.
1072 click, nessun voto degli utenti
di Bobby Drake
Pubblicata il 05 Marzo 2013
Riproposta ed aggiornata il 25 Marzo 2013
Mika Nakashima - REAL
A più di due anni di distanza dal precedente “STAR”, ad inizio 2013 Mika è tornata in scena con un nuovo disco di inediti. Guardando subito la copertina di questo “REAL”, si nota immediatamente il cambio di look della cantante che, da un capello corto nero, è passata ad un caschetto biondo che già si era visto sulle copertine dei precedenti due singoli. Che questo nuovo capello le doni o non le doni è personale, ma sentendo almeno una volta tutte e 13 le tracce contenute nel disco, si capisce al volo come la nostra Nakashima sia tornata a creare pezzi entusiasmanti, frizzanti e, soprattutto rock. Dopo aver abbassato un po’ il tiro con “STAR”, con questo “REAL” Mika ha voluto proporsi sotto tre aspetti differenti: il suo lato romantico e sentimentale che la resa famosa attraverso le ballate, quello sperimentale fatto di nuovi suoni e melodie che ce l’hanno fatta apprezzare nel corso del tempo e il quel lato rock, iniziato con il progetto “THE END”, che nel corso degli ultimi anni ha caratterizzato sempre di più la sua musica e i suoi pezzi. Questi sono i tre lati della sua personalità che si possono apprezzare all’interno dell’album grazie alle variegate melodie che ci vengono proposte via via con l’ascolto.

Il disco si apre con la lenta ballata “Hatsukoi”, un pezzo che ci mostra fin da subito il lato più sentimentale e romantico della cantante. Accompagnata da un malinconico pianoforte, la voce della Nakashima si riconosce subito grazie alla sua delicatezza che, dentro di se, racchiude anche potenza e forza. Come ben sapete io non sono un amante delle tracce lente alla giapponese, ma questa soave ballata non può che affascinare proprio per la sua profondità e per il suo spirito sensibile. Di decisamente meno efficacia è invece “Dear”, un altro pezzo lento che stanca dopo poco tempo. Questa volta Mika punta sulla chitarra acustica e su un ritmo più latineggiante, ma il risultato è davvero scialbo e di poco spessore. Continuando con i pezzi lenti, troviamo “Ashita Sekai ga Owaru Nara”, traccia usata anche per il lancio in Giappone del film “Resident Evil -Retribution-”, nel quale la stessa Nakashima è apparsa nel ruolo di uno zombie. Sinceramente, tra i pezzi rock che compongono questo disco, mi sono chiesto perché utilizzare una ballata per promuovere questo film, ma le scelte commerciali non le faccio io. In ogni caso, questo terzo brano è caratterizzato da una melodia piuttosto cupa e mesta, sopra cui la voce della ragazza intona strofe alquanto tristi e malinconiche. Il risultato, seppur un poco pesante, risulta essere gradevole all’ascolto e, anche questa volta, la Nakashima è riuscita a proporci una ballata decisamente degna di nota. Con “PASSION” iniziano invece le canzoni rock che tanto hanno caratterizzato lo stile della cantante dal periodo “Nana” in poi. Chitarre elettriche, voce graffiante e potente, una forte batteria, fanno sì che questo pezzo si imponga nell’orecchio dell’ascoltatore soprattutto per questo suo essere così diverso rispetto ai primi tre brani proposti. Non posso che non amare la Mika rocker, e questa “PASSION” risalta subito all’orecchio che la ragazza ci sa fare e che pezzi di questo genere potrebbero benissimo essere i suoi cavalli da battaglia. Proseguiamo l’esperimento rock con “You Knocked Me Out” che questa volta punta di più ad una melodia maggiormente orecchiabile e dalle lievi sfumature pop nel ritmo; non fraintendetemi, anche in questo caso le chitarre elettriche e il basso dominano la scena ma, rispetto al pezzo precedente, respiriamo un aria più leggera e meno “grunge”, se mi fate passare questo termine. Brillante, energica e allegra, la canzone non potrà che trascinarvi subito nel colorato ed elettrizzante mondo della Nakashima grazie a questa sua spensieratezza e a queste sfumature di toni rock e pop mischiati assieme. Con “LOVE IS ECSTASY” si sente subito la forte influenza del periodo “THE END” e partiamo ad ascoltare un pezzo caotico, rumoroso, disordinato ma semplicemente affascinante. Chitarre, chitarre, chitarre e bassi, ecco quello che si sente in questo brano oltre che, naturalmente, ad una movimentata batteria e alla particolare voce della cantante, che si amalgama a questi strumenti e ci regala una melodia brillante, esaltante e semplicemente magnifica. Questa traccia è un perfetto esempio di come la nostra Mika riesca a creare maestose ballate e, nel contempo, energici e travolgenti pezzi rock: è questo quello che vuol dire essere un artista. Con “BE REAL” la nostra ragazza ci sorprende ancora una volta proponendoci qualcosa di ancora non sentito all’interno del disco: musica dance. Colorito, spiritoso e pieno di beat rapidi come saette, questa leggera canzoncina pop si propone come un buon esempio di musica dance ispirata alle sonorità della fine degli anni ’90. Essendosi quasi tutti gli artisti, negli ultimi anni, dedicati al mondo dell’electropop, la Nakashima ci ha voluto proporre questo brano per ricordarci di come una decina, se non ventina, di anni fa si creavano simpatiche melodie dance; vedetela come una specie di salto nel passato non così remoto. Continuiamo l’ascolto concentrandoci su “SUPER WOMAN” che, fin dalle prime note, mi ricorda molto l’esperimento musicale “Virgin Cat” della compagna Anna Tsuchiya. Non so perché, ma questo brano mi ha ricordato subito questo pezzo per questa sua tonalità pop un po’ retro, senza pretese, dalla vena quasi “broadwayiana”. Leggera, simpatica, musicale e molto orecchiabile, questa canzoncina entrerà subito in testa grazie a questa sua melodia particolare e alquanto ricercata che non potrà assolutamente sfuggirvi. Passiamo ora ad analizzare quello che, secondo me, è il pezzo meglio riuscito all’interno di questo “REAL”. Tra tutte le profonde ballate, i pezzi rock più suggestivi e le tonalità più ricercate, proprio di “SUPREME” mi dovevo innamorare? Ebbene sì, di questa traccia non ho potuto che innamorarmi fin dal primo ascolto e dalle prime note. Che cosa ha di particolare questo pezzo? Stilisticamente parlando, davvero niente, è la classica canzoncina pop estiva, frizzante, allegra, usa-e-getta che, se adesso seguite il mio ragionamento, non potrà che affascinare anche voi. Dopo 8 brani creati perfettamente e inseriti nella tracklist con la minima attenzione, chi se lo sarebbe aspettato un pezzo pop fresco ed estivo proprio adesso? Ma soprattutto, chi si sarebbe aspettato che la Nakashima avrebbe creato un brano del genere? Nessuno, ed è per questo che il pezzo risulta essere una vera bomba. Ascoltando attentamente la semplice melodia e il ritornello, non vi sembra essere un mash-up tra “Abbronzatissima” e “My Love” di Miliyah Kato? Provate ad ascoltare questi due pezzi e poi a sentire questo “SUPREME”, non potrete che concordare con me, ed è proprio questa spensieratezza e questa semplicità di suoni che rendono la canzone travolgente e ammaliante. Scrivendo così tanto su questo sciocco brano, forse avrò perso credibilità presso alcuni di voi che hanno letto altre mie recensioni, ma non posso che rimanere estasiato ogni volta che ascolto questo brano proprio perché la Nakashima ha voluto mostrare il suo lato più goliardico, quello meno impegnato, senza però perdere il suo charme, il suo smalto e senza perdere credibilità. Complimenti, non è proprio da tutti creare pezzi sempliciotti senza scadere nel banale o nello scontato. Per ritornare alle melodie più lente e ai pezzi più romantici, la cantante ci propone “Pierce”, una lenta ballatina dalle lievi sfumature jazz. Qui ci troviamo davanti ad un pezzo creato attraverso l’utilizzo di una testiera, di una tromba e di vari strumenti a percussioni che donano una verve più “folk” e quasi jazz al tutto, creato un’atmosfera intima, curata e quasi ovattata. Devo dire che anche in brani del genere non si può che rimanere colpiti da come la ragazza riesca ad essere versatile e a come riesca ad adattarsi a situazioni così diverse tra loro. “Kioku” purtroppo non riesce a tenere il passo con il resto della tracklist e ci stanca fin dai primi accordi con questo suo ritmo lento, banale e scontato accompagnato da una melodia blanda e poco ricercata. Passando oltre troviamo la formidabile “Epilogue”, nella quale ci sembra di sentire più un Alicia Keys che una Mika Nakashima. Pianoforte, basso e percussioni vanno a ricreare una melodia pop fortemente influenzata dal blues che travolge fin dalle prima note. Intensa, di nicchia, ricercata e romantica, questa canzone sembra quasi come una rivelazione intima della cantante ai suoi fan e ascoltatori, quasi come se stesse interpretando questo brano per tutti noi, intimamente. Non so bene come spiegarlo, ascoltandolo anche voi avrete questa sensazione di intimità che provo anche io ogni volta. A concludere il tutto, purtroppo, ci pensa la lenta e pesante “LETTER” che, come la precedente “Kioku”, non riesce a tenere il passo con il resto della tracklist e si propone come canzone acustica banale e decisamente scontata. Dalla melodia insulsa e poco raffinata, dal ritmo troppo lento e grave, questa traccia chiude male questo meraviglioso disco poiché sarebbe stato decisamente meglio farlo terminare proprio con “Epilogue”, sia per il suo nome che per questo suo essere un pezzo intimo.

Il DVD allegato all’edizione limitata regala poche nuove emozioni. Esso contiene infatti i videoclip dei suoi precedenti singoli  senza aggiungere nulla di nuovo. Se vi sono piaciuti questi sicuramente l’edizione limitata è da acquistare, se invece non siete impazziti nella visione di essi, allora vi suggerisco di limitarvi ad acquistare e ascoltare attentamente la versione regolare.

Direi che altro da aggiungere non c’è. Il disco sicuramente si è fatto attendere ma, come sempre, l’attesa viene ripagata con un disco a dir poco eccezionale. Sicuramente “REAL” è, dopo quel gioiellino di “YES”, il disco venuto meglio fino ad ora della Nakashima poiché vengono proposti brani differenti tra loro ma che riescono a completarsi a vicenda.
Qualità complessiva delle tracce: 9.5
Musica: 10
Voce: 9
Copertina: 9.5
Qualità Promo Picture: 9
Contenuti DVD: 8
Cover DVD: 9.5
9.21
Nessuna opinione sul disco ''REAL''. Aggiungine Una!
Artisti Correlati
Yuna Ito
Cantante e collega nel film "NANA"
Vai alla Scheda
04⁄05⁄2012
Ultima News
Ufficializzato il ritorno?
MIKA RANMARU
Attuale Gruppo Musicale
Vai alla Scheda
Ultima News
Nessuna News Presente
Artisti Simili
Vai alla Scheda
06⁄01⁄2016
Ultima News
E' nato un maschietto
Rie fu
Pop
Vai alla Scheda
29⁄03⁄2016
Ultima News
Cover, tracce e video di ''O''
Vai alla Scheda
28⁄05⁄2017
Ultima News
Informazioni sul nuovo album
Vai alla Scheda
22⁄05⁄2015
Ultima News
Tre tracce in ''Koko ni Iru yo''
Vai alla Scheda
07⁄07⁄2017
Ultima News
Nuovo best album in arrivo
Salyu
Pop
Vai alla Scheda
15⁄04⁄2015
Ultima News
Ultimi dettagli di ''Android & Human Being''
Home | News | Articoli | Recensioni | Uscite Del Mese | Classifiche | Cerca | Links | Redazione
Lista Artisti | Cerca | Statistiche | Random | J-MusicStore
Forum | Chat | Newsletter | GuestBook | RSS | Collabora
©2019 TOKYONOISE - Tutti i diritti riservati. Le immagini presenti in questo sito sono utilizzate solo per fini d'intrattenimento
e restano di proprietà dei rispettivi detentori dei diritti. Sito ottimizzato per Mozilla Firefox.




La pagina è stata generata in 0.4 secondi.