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Mika Nakashima
recensioni
Coperdina di Zutto Suki Datta ~ALL MY COVERS~ - Mika Nakashima
Zutto Suki Datta ~ALL MY COVERS~
Album pubblicato il 12 Marzo 2014

Primo album di cover di Mika, rilasciato ad un annao di distanza dal suo ultimo disco di inediti. La tracklist contiene cover di pezzi improntati su uno stile jazz e le tracce sono sia brani nipponici che internazionali. Raggiunse la 7° posizione in classifica con 25,239 copie vendute in 6 settimane.
810 click, nessun voto degli utenti
di Bobby Drake
Pubblicata il 04 Maggio 2014
Riproposta ed aggiornata il 26 Giugno 2014
Mika Nakashima - Zutto Suki Datta ~ALL MY COVERS~
Mika Nakashima - Zutto Suki Datta ~ALL MY COVERS~
In Giappone si sa, prima o poi qualunque cantante pop deve rilasciare un disco di cover. Che sia un disco di auto-cover, cover di brani nipponici o cover di brani internazionali, in ogni caso ogni cantante, soprattutto femmina, deve necessariamente pubblicarne uno perché, stranamente, sul mercato nipponico questi particolari album riescono a vendere bene (vedi BENI con i suoi “COVERS”). Seguendo questa particolare moda, anche Mika ha voluto rilasciare un album di sole cover cercando però di mantenere un certo filo conduttore e improntando il suo lavoro a brani più jazz e particolari. C’è da dire però che la tracklist di questo “Zutto Suki Datta ~ALL MY COVERS~” non presenta una vera e propria originalità dato che, molte delle tracce inserite, sono state prese dalle tracklist dei suoi precedenti album. I pezzi originali veri e propri sono davvero pochi, ma, in ogni caso, il disco riesce a catturare l’ascoltatore poiché mette in luce il lato più jazz e sofisticato della cantante. Essendo che molti pezzi di questa tracklist li ho già recensiti nelle mie precedenti recensioni, in questo scritto mi concentrerò esclusivamente suoi brani da me mai analizzati.

Cominciare un disco di cover con una traccia dei DREAMS COME TRUE è sicuramente una mossa vincente, ma scegliere come brano una ballata e renderla ancora più lenta non è stata sicuramente la scelta migliore. “Yasashii Kiss wo Shite”, pezzo sicuramente intrigante della discografia della band, non riesce a catturare appieno l’orecchio dell’ascoltatore a causa del ritmo troppo lento e della base musicale assai grave e leggermente pesante. Come brano di apertura avrei scelto qualcosa di decisamente più ritmato dato che bisogna invogliare chi ascolta a prestare attenzione al resto dell’album, ma con questo pezzo non si è riusciti pienamente in questo. Secondo pezzo originale del disco è “THE ROSE” di Bette Midler, classico della musica americana e pezzo ampiamente riproposto da tantissimi artisti nipponici. Anche qui ci troviamo davanti ad un brano lento e melodico, ma, in questo caso, la Nakashima è riuscita completamente ad immedesimarsi nel pezzo e ci propone una bellissima ballata leggermente jazz che si conface totalmente con il suo timbro di voce e il suo stile. Intensa, romantica ed emozionante, questa canzone rappresenta sicuramente un evergreen e proporne una cover assicura sicuramente un buon mezzo per addolcire l’ascoltatore e dare prova di un ottima conoscenza della musica americana. Passiamo ora a “Missing”, cover di Kubota Toshinobu, brano che, devo ammettere, non conosco assolutamente. Ancora una volta siamo davanti ad una lenta ballata e, devo ammetterlo, questi pezzi lenti mi stanno un po’ cominciando a stancare. Piena di romanticismo e dalla base musicale leggera e incantevole, questo brano si ascolta con molta facilità e leggerezza, ma, purtroppo, la voce della Nakashima non riesce a dare il meglio di sé ma risulta essere leggermente sottotono rispetto al solito. “You'd Be So Nice To Come Home To”, cover di Helen Merrill, è uno dei pezzi più interessanti all’interno della discografia di Mika. Il pezzo, un brano in collaborazione con la jazz band Katteni-Shiyagare, era già stato proposto come b-side del singolo della cantante “Eien no Uta” del 2007 e rappresenta un ottimo esempio di come il jazz debba essere fatto. I Katteni-Shiyagare, in questo pezzo, sono riusciti a creare una base musicale jazz piena di ritmo, bei suoni e strumenti assai variegati, ma è la voce di Mika che dona maggior vita e spessore al tutto. Seducente, rassicurante e piena di vita, questa canzone non potrà che conquistarvi fin dal primo ascolto poiché, grazie alle sue trombe e alla sua batteria, vi farà entrare dentro un’energia incredibile. Sarebbe davvero interessante se la band e Mika pubblicassero assieme un disco totalmente jazz, sarebbe sicuramente l’uscita dell’anno. Continuiamo con “FEVER”, cover del famosissimo pezzo di Peggy Lee aka Norma Deloris Egstrom. Questo è uno dei pezzi jazz che in assoluto io preferisco poiché contiene dentro di sé un’energia incredibile e poiché risulta essere una delle canzoni più affascinanti e seducenti mai create. In questo caso, il confronto con l’originale risulta arduo, ma, fortunatamente, Mika è riuscita a fare suo il brano e la sua particolare voce si fonde ottimamente con la base musicale e con il ritmo del pezzo. A concludere i brani mai recensiti da me ci pensa “Koishikute”, cover della band BEGIN. La traccia in questione è un ottimo mix di ritmo jazz e pop che già abbiamo potuto apprezzare nella discografia di Mika grazie al bellissimo pezzo “MY SUGAR CAT” o grazie a “ALL HANDS TOGETHER”. Con questo tipo particolare di ritmi Mika riesce a cavarsela perfettamente dato che sembra nata per interpretare brani jazz e reggae dato il suo timbro di voce assai seducente e particolare. “Koishikute” rappresenta un’ottima performance della cantante che non delude mai quando si tratta di interpretare brani più particolari e meno banali.

Dal punto di vista delle vendite, il disco non ha avuto un ottimo successo poiché è riuscito a piazzarsi solo alla 7° posizione in classifica con 25,239 copie vendute in 6 settimane, ma è comunque servito per far sì che il pubblico non si dimenticasse di Mika mentre sta lavorando al suo nuovo disco di originali. Se siete amanti della cantante sicuramente questo disco lo apprezzerete appieno, soprattutto se amate il suo lato più jazz, ma, se siete in cerca di qualcosa di significativo da ascoltare dell’artista, vi consiglio sicuramente i suoi precedenti dischi di inediti poiché risultano decisamente più interessanti.
Qualità complessiva delle tracce: 7.5
Musica: 8
Voce: 8
Copertina: 8
Qualità Promo Picture: 8.5
Contenuti DVD: 7
7.83
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