Mizrock
recensioni
di RoB
26 Giugno 2007
Secondo album di Miz, ora nota con il nome d'arte Mizrock, rappresenta fin'ora la sua prova migliore. La cover mostra Miz su uno sfondo bianco mentre stringe a sè un microfono: semplice e d'impatto.
Il disco si apre con il quinto singolo, "Bittersweet", un brano rock energico e positivo cantato in un inglese perfetto in cui le corde vocali della cantante danno il meglio si sè con acuti davvero esaltanti. La seguente "Eyes Don't Lie" prosegue sullo stesso filone con un rock energico: le chitarre sottolineano le strofe fino al ritornello in cui la voce di Miz sale di tono. La successiva "In The Sky" è il terzo singolo, usata nella soundtrack del videogame per PS2 "Star Ocean III": una canzone carina ma sottotono rispetto alle altre, si risolleva verso la fine con una parte cantata molto orecchiabile. La successiva "Backseat Baby" è un pezzo trascinante e rock, davvero orecchiabile e ottimamente cantato: ne esiste anche una versione in inglese che sembra confezionata apposta per colpire il pubblico occidentale. La quinta traccia, "Ordinary Day", introduce invece un ritmo elettro-pop al disco con dei beat elettronici e un ritornello accattivante e allegro. Segue la ballata "What Difference" (già presente come b-side nel terzo singolo) in cui Miz lascia scoprire il suo lato sensuale e adulto: la sua voce è piena e accompagna le note della chitarra e della batteria fino al ritornello in cui si aggiungono gli archi. La successiva "Dreamer" inizia con delle parti elettroniche per poi sfociare nel rock del ritornello, con riff di chitarra potenti. Troviamo quindi la b-side di "Bittersweet", "Give It All Away", potente fin dall'inizio ma caratterizzata da una strofa cantata in modo tranquillo in netta opposizione al ritornello urlato e rumoroso. La nona traccia è la bellissima ballata "In The Rain", tra i pezzi più riusciti del disco: il piano e la voce di Miz cominciano la canzone fino a salire sempre più con le chitarre e gli archi in un ritornello di rara bellezza e con influenze rock-gothic. E' il brano di Miz che preferisco. Anche la seguente "Yesterday", interamente in inglese, mi ha colpito per il ritmo incalzante delle chitarre elettriche e della batteria: il brano è quasi techno e Miz lo canta in modo superlativo. Proseguendo troviamo "Part Of My Balance", un pezzo pop-rock molto solare e con delle chitarre convincenti. Nella successiva "Welcome to Our Party", b-side del singolo di "Backseat Baby", troviamo ancora il rock e l'elettronica in una canzone dal ritmo travolgente. La tredicesima traccia è la ballata "In My Life", dove Miz canta in modo dolce e appassionato fino al ritornello e alla parte strumentale della canzone, occupata da un assolo di chitarra. Chiudono il disco la versione in inglese del vecchio singolo "New Day", sempre orecchiabile e pop e la canzone "In the Sky" cantata in inglese, sottotono rispetto alla versione giapponese. Nel DVD abbinato all'album troviamo i video dei singoli e i relativi making of, molto simpatici e buffi anche se un po' troppo simili. In conclusione, aspettando il nuovo corso di Mizrock con il suo nuovo mini-album, questo disco è un raro esempio di pop-rock nipponico orientato all'occidente, orecchiabile e sorprendentemente fresco. Qualità complessiva delle tracce: 7.5 Musica: 8.5 Copertina: 7 Contenuti DVD: 8
7.75
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