Namie Amuro
recensioni
di Christi
Pubblicata il 24 Maggio 2008
''STYLE'', il quinto album, è forse il prodotto centrale nel cambiamento di stile di Amuro Namie, che ha confermato la scelta innovativa della cantante di passare ad influenze urban invece che dance/pop. Assieme a ''Queen of Hip-Pop'' è l'album più quotato della seconda parte della carriera di Namie, poiché contiene canzoni decisamente innovative ed inaspettate.
Iniziamo l'ascolto proprio con una traccia incredibile e decisamente intrigante: ''Namie's Style''. Puramente R&B, la melodia della prima canzone di ''STYLE'' è difficile da seguire, ma molto bella d'ascoltare e ballare. La voce di Namie sembra proprio a suo agio, non c'è spazio per incertezze, vergogna o quant'altro. La convinzione di questo nuovo stile è tale, che ci prepariamo ad un album decisamente influenzato dall'urban. La teoria è confermata dalla traccia seguente: ''Indy Lady feat. ZEEBRA''. Dopo tutte le collaborazione nei Suit Chic, una collaborazione con ZEEBRA e VERBAL era d'obbligo. In ''Indy Lady'' troviamo il primo rapper, che completa una Namie decisamente sexy e provocante. Lo stile è molto simile a quello della canzone precedente, se non per il ritmo più incalzante e l'atmosfera leggermente più oscura. ''Put 'Em Up'', assieme a ''WANT ME, WANT ME'' è uno degli emblemi del nuovo stile di Namie. Sono praticamente le prime canzoni che ha un fans della cantante vengono in mente. Scelta come singolo, essendo decisamente più presentabile di una ''Namie's Style'' o ''Indy Lady'' per i fans del pop, ''Put 'Em Up'' si presenta come una delle tante canzoni provocanti e sensuali. Namie da tutta se stessa nel video, e le parti ballate sono sicuramente piacevoli. ''SO CRAZY'', uscita come ultima a-side assieme alla strepitosa ''Come'' è forse leggermente sottovalutata. Sentiamo ancora delle influenze R&B, ma forse c'è un pizzico di pop che in ''Put 'Em Up'' non sentivamo. È comunque bella d'ascoltare ma decisamente meno coinvolgente delle precedenti canzoni. L'atmosfera comincia a farsi serena, ed iniziamo dalla prima delle tre canzoni dolci e spensierate: ''Don't Lie To Me''. Ci troviamo di fronte ad una ballata R&B di medio tempo, molto calma e carina. Sembra quasi una versione più soft di ''GIRL TALK''. ''LOVEBITE'', prodotta da TAKURO dei GLAY sembra decisamente più fresca. La melodia è completamente diversa da quelle precedenti, e sembra quasi di sentire un'energia nuova. Il crescendo della strofa ci porta ad un ritornello che ricorda il vento e le giornate luminose, quasi a sottolineare un'emozione positiva e serena. ''Four Seasons'', theme song del terzo film di Inuyasha si presenta leggermente più malinconica, ma è sicuramente un'altra perla di ''STYLE''. Anche se non è travolgente come ''Put 'Em Up'' ha la stessa energia fresca ed innovativa di ''LOVEBITE''. Riprendiamo con l'urban grazie a ''Fish feat. VERBAL & Arkitec (MIC BANDITZ)'', una delle canzoni più belle live, soprattutto grazie alla coreografia incredibile che è stata inventata. La melodia orientale di sottofondo ci porta alle strofe e quindi a Namie, dopo l'introduzione di VERBAL ed Arkitec. La cantante si dimostra ancora una volta capace di adattarsi a qualsiasi genere. Anche più prevedibile e meno interessante, ''gimme more'' rimane una traccia molto carina nel repertorio R&B di Namie. Proseguiamo con qualcosa di decisamente più pop e con qualche influenza rock con la decima traccia: ''As Good As''. In qualche modo, questa canzone ci ricorda quelle di inizio carriera dell'artista. L'unico problema di ''gimme more'' e ''As Good As'' è il continuo ripetersi, che dopo qualche ascolto può dar noia all'ascoltatore. Un'altra traccia decisamente bella live ''shine more'', anche questa forse leggermente sottovalutata come ''SO CRAZY''. Affrontiamo una traccia già più interessante: Namie inizia subito con un'energia incredibile, che viene sopita poi durante le strofe. C'è qualcosa nell'aria però, che viene ripreso al ritornello ed al ponte. La traccia alterna momenti di energia pura a momenti di calma ed attesa. Unica nel suo genere e che sembra non stancare mai è ''Come'', settima ending dell'anime di Inuyasha. Sentiamo sì qualche influenza leggermente dance questa volta, soprattutto per il ritmo. La traccia però non è frenetica, ma rimane sul medio tempo. La canzone è caratterizzata da un'atmosfera misteriosa e da note cantate piuttosto lunghe che lasciano molto bene spazio alle seconde voci. Se non siete fans del nuovo stile di Namie, ''Come'' è comunque una traccia d'ascoltare. Concludiamo con l'ultima vera ballata dell'album: ''Wishing On The Same Star''. Al contrario di ''ALL FOR YOU'', questa si adatta molto bene al resto del prodotto ed è comunque una dolce ballata degna di questo nome. Non è comunque comparabile ad ''exist for you''. Malgrado il buonissimo materiale presentato, ''STYLE'' è stato decisamente sottovalutato dal pubblico giapponese, ma rispettato dai fans di Namie. Si meritava di più delle 222'000 copie vendute (circa). Per chi ha scoperto questa cantante grazie a ''PLAY'' è caldamente invitato ad ascoltare anche ''STYLE'' e ''Queen of Hip-Pop''. Qualità complessiva delle tracce: 9.5 Musica: 9.5 Copertina: 9.5
9.5
![]()
Namie Amuro Official Website - Sito Ufficiale
Vision Factory Official Site - Sito ufficiale della Vision Factory Official Facebook Page - Pagina Facebook ufficiale
Pubblicato il 26⁄02⁄2007 | Scritto da Christi
|