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Rie fu
recensioni
Coperdina di URBAN ROMANTIC - Rie fu
URBAN ROMANTIC
Album pubblicato il 08 Aprile 2009

L'album,accanto al folk rock tanto amato a Rie, presenta anche una vena sperimentale insospettata, aggiungendo a questo stile l'elettronica e la dance. Il disco, venduto in due formati, tutto sommato si è piazzato bene, vedendo oltre 3000 copie nella prima settimana di uscita e piazzandosi ad una discreta 30ma posizione nella classifica Oricon.
717 click, un solo voto degli utenti
di kikkokat
Pubblicata il 31 Gennaio 2010
Rie fu - URBAN ROMANTIC

Il quarto album della cantautrice Rie fu ha un titolo che la dice tutta: "URBAN ROMANTIC". Perchè si chiama in questo modo? Dopo un paio d'ascolti, lo capirete anche voi. La prima metà dell'album, infatti introduce, Rie in un nuovo (ed inaspettato) mondo, ovvero quello della musica sperimentale,  grazie anche  all'uso di strumenti elettronici, cosa mai avvenuta prima. La restante parte dell'opera invece, ci riporta alla Rie di un tempo, quella delle ballate e del pop folk (anche se con un salto di qualità davvero pregevole). Da questo lavoro sono stati estratti soltanto due singoli: "Romantic" (uscito il 12 Novembre 2008) e "PRESENT" (25 Febbraio 2009). L'album è stato dato alle stampe l' 8 Aprile 2009 ed ha raggiunto il n. 30 della Oricon Weekly Charts, vendendo quasi 3.000 copie nella prima settimana dall'uscita.


Il disco si apre con la sgradevole "Something In My Head", cantata tutta in inglese. Perché uso l'aggettivo “sgradevole”? Beh, immaginatevi una canzone che ad ogni finale della strofa deve vedersela con un suono elettrico d'organo... Nell'insieme il pezzo non sarebbe stato male, ma secondo me è stato arrangiato in una maniera errata. L'organo elettrico poteva starci (una volta ogni tanto), ma l'abuso di questo strumento fa si che la canzone diventi quasi insopportabile d'ascoltare. La seconda traccia è "Sunny Days", e il titolo la dice tutta: una canzone solare, gioiosa e molto fresca. Dura appena 3 minuti scarsi, ma è davvero una piccola perla. La traccia è suonata quasi tutta al pianoforte con incursioni favolose di basso. Anche qui gli elementi elettronici come l'organo e l'armonica non mancano, ma non diventano insopportabili come nel primo pezzo: la canzone qui riesce a respirare e non annoia neanche un attimo. Si prosegue con "Hey I'm Calling You Up!" un bel pezzo morbido, meno veloce della precedente traccia, ma riuscito bene ugualmente. Qui a farla da padrona sono le chitarre acustiche e gli archi, ma l'elemento sperimentale c'è sempre. Ad esempio è usato il Kaoss Pad, uno strumentino in grado di creare dei samplers o degli effetti musicali non propriamente comuni. Arriva il momento di parlarvi di "Business", uno dei pezzi migliori di Rie in assoluto. La cantautrice qui si accosta lievemente a suoni dance (si avete capito bene... Il folk in questo pezzo sembra un lontanissimo ricordo). La canzone si apre con una base molto ritmata dove Rie canta delle frasi in inglese, per poi sfociare nell'uso di chitarre elettriche e, meno sentito, del pianoforte. E' molto azzeccato l'uso del Flugel Horn, una specie di aerofono (assai simile alla tromba tanto per intenderci), che si sposa abilmente con il resto dell'arrangiamento. E' davvero impensabile che Rie potesse fare un esperimento tendente al dance, invece l'ha fatto e ci è riuscita in maniera divina. Si prosegue con "Anata wo Omoeba Fureru Namida", una ballata molto interessante perché, nonostante sia una canzone lenta, non rinuncia all'uso di strumenti elettronici, come ad esempio le percussioni elettriche (a dire il vero anche il pianoforte, strumento utilizzato per quasi tutto l'arco della durata, ha qualcosa di molto campionato in se stesso). Sicuramente anche questa traccia è una trovata molto gradevole e originale (finalmente una ballata molto "urban" ma nello stesso tempo "romantic"). A proposito di questa parola, la canzone successiva è proprio "Romantic", il primo singolo estratto. Il pezzo è una collaborazione con Taku Takahashi degli m-flo (gruppo che già aveva lavorato in passato con Rie su una canzone, ma mai pubblicata negli album della cantante). La traccia è qualcosa di innovativo, molto di più rispetto a "Business". L'influenza di Taku Takahashi si sente benissimo, a partire dagli archi distorti e dalla base elettronica del pezzo. L'arrangiamento è quasi tutto elettronico e campionato, ma non è assolutamente qualcosa di freddo o troppo commerciale. "Romantic" fa sposare l'arte compositiva di Rie con quella dance/innovativa di Taku. Il risultato è davvero ottimo, un singolo davvero azzeccato, che forse ha disorientato molti fans della cantautrice, abituati a cose anni luce lontano da questa. Personalmente io sono rimasto sorpreso in senso molto positivo, mi piace infatti quando un'artista percorre altre strade e osa sperimentare. Il pezzo che segue è un'altra bella sorpresa: "drummy" è una canzone con molto stile, e come suggerisce il titolo, a sorreggere il tutto è l'uso di percussioni martellanti che ti rimangono subito in testa. Ma attenzione, non si risolve tutto con dei tamburi. In questo splendido pezzo Rie non si fa mancare niente. Dall'uso del corno al sassofono, dalla tromba alle chitarre. Se si considera poi che l'intero pezzo è arrangiato dalla stessa Rie, non si può che rimanere favorevolmente impressi dal talento di questa cantautrice. Si prosegue con "She Can’t Say No ~no to ienai onna~", pezzo che io amo definire "lungo interludio". La canzone infatti dura solo 2 minuti e 30 secondi, quindi è molto breve. E' completamente cantata in inglese ed è scandita da una dolce melodia di pianoforte. Dopo la prima strofa, viene introdotta la chitarra acustica. Possiamo dire che da questa canzone in poi, finisce l' "URBAN" ed inizia la parte "ROMANTIC" dell'album. Ogni tanto si sente il suono di uno scatto di polaroid, come se Rie volesse "immortalare” il momento del cambiamento. Il pezzo seguente è "Money Will Love You (English Version)" . Anche questa traccia è tutta in inglese, tranne che per una piccola strofa rimasta in giapponese. La canzone era già presente come b-side del singolo "Present" (cantata però tutta in giapponese). "Money Will Love You" ci riporta la Rie di un tempo, quella nostalgica e molto folk. Qui è la chitarra acustica a spopolare, ma non mancano dei bellissimi accordi di pianoforte e l'uso delle percussioni. Questo è uno dei pochi pezzi presenti nell'album in cui tutti gli strumenti sono suonati da Rie stessa. Si prosegue con la bellissima "Itsukako no Michi no Sakini ~All The Way~", un'altra perla dell'album. La canzone rimane subito in testa e l'uso ritmato di percussioni e violoncello ricordano molto le atmosfere irlandesi dei Cranberries degli esordi, tanto per intenderci. Anche in questo pezzo c'è qualche campionamento musicale, ma è niente se paragonato alla prima parte dell'album. "PRESENT" invece, oltre ad essere il secondo singolo, è una ballata molto dolce e malinconica. Nonostante l'arrangiamento di base sia molto semplice, la stupenda melodia del pianoforte e l'uso costante degli archi avvolge l'ascoltatore quasi in un bozzolo di seta. Sinceramente però non avrei mai scelto "PRESENT" come singolo, perché una ballata cosi' lenta radiofonicamente parlando non funziona (da qui il flop del singolo). Allo stesso tempo però è bello constatare di come Rie abbia in mano la sua carriera, che tutte le decisioni le prende lei (probabilmente è molto legata a questo pezzo e voleva farlo uscire come singolo a tutti i costi). Un'altra ballata molto bella è "SUKI", introdotta da soffici accordi di chitarra acustica e poi sorretta da una lieve melodia di pianoforte e da un basso sommesso. Mi piace molto il ritornello, specialmente quando Rie canta "Wide awake ’till the sun comes up, ’till the sun goes up, and it feels good". L'album si chiude con "Romantic (Strings Version)"  ovvero una versione pop-acustica del primo singolo. Stavolta gli archi distorti scompaiono per lasciare spazio ad un'orchestra di molti elementi. Il pianoforte poi compare col suo suono naturale, senza più suoni dance o elettronici. Io amo entrambe le versioni, non saprei davvero scegliere la mia preferita.

Il CD è uscito anche in versione CD+DVD. I contenuti del DVD sono pochi, ci sono solo i video musicali di "Romantic" e di "PRESENT". Il video del primo singolo è molto bello, si vede Rie con un inedito caschetto di capelli chiari (è chiaramente una parrucca), che canta in una strada molto affollata. Le immagine delle Rie "URBAN" si alternano con quella "ROMANTIC", ovvero il video mostra Rie che canta la canzone a casa sua, con la sua immagine naturale e semplice. Ad un certo punto però inizia a scaraventare in aria tutti gli oggetti che le capitano sotto mano, e in una parte si vedono le "due" Rie che si incontrano all'entrata di casa. Il PV di "PRESENT" invece è molto semplice, ovvero la registrazione della canzone in presa diretta. Si vedono delle candele, Rie seduta al pianoforte che canta e ad un certo punto si vede tutta l'orchestra.Il booklet è molto colorato, ma purtroppo non ci sono foto di Rie, ma solo disegni e illustrazioni (per lo piu' di animali come cicogne e cervi o sagome di persone).

Questo sicuramente è il miglior album di Rie fu. Solitamente gli artisti arrivati al quarto album, fanno dei passi falsi (magari album di debutto molto brillanti ma altra produzione piuttosto scarsa). Rie invece è partita un' po in sordina, sfornando album sempre migliori. In questo caso ha osato sperimentare e ci è riuscita benissimo, senza risultare comica o scadere nella massa commerciale.




Qualità complessiva delle tracce: 10
Musica: 10
Voce: 9.5
Copertina: 7
Booklet: 9
Contenuti DVD: 8
8.92
Media dei voti degli utenti: 8.5
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Opinioni sul disco ''URBAN ROMANTIC''
#01
zefis90
Voto: 8.5
Il capolavoro di Rie fu, probabilmente tra le più valide degli ultimi 5 anni in Giappone. Un album che per lei (ovviamente non per altri) è stato un vero e proprio azzardo, grazie all'uso di una strumentazione più ricca, vitale, sconfinante a tratti nella dance (ascoltare la musica delle versione originale di "Romantic", elaborata e costruita meravigliosamente), ad una chitarra che si fa meno presente che nei suoi precedenti album, e ad una voce flautata, dolce, ipnotica. E' un fluire piacevolissimo e gradevole di 13 canzoni che non stancano mai, grazie al costante cambio di arrangiamenti e alle melodie sempre diverse e affascinanti. Complimenti veramente a Rie, che con questo disco ha saputo veramente conquistarmi!! ^^
2010-06-24 19:44:26
 
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