tokyonoise.it

Dal 2019 TokyoNoise.net si rinnova!
Rinasce a nuova vita il portale italiano sulla musica giapponese, online dal 2006.

La vecchia versione rimarrà online come database storico, ma vieni a trovarci su tokyonoise.it e seguici sui nostri account ufficiali di Facebook, Twitter e Instagram per non perderti tutte le news e gli articoli più importanti di ogni settimana.

Visita la nuova versionetokyonoise.it oppure Continua a navigare il database storico
FeedRSS
Forum
Shion Tsuji
recensioni
Coperdina di Catch! - Shion Tsuji
Catch!
Album pubblicato il 19 Maggio 2010

Album di debutto per Shion Tsuji che ci presenta un disco rock acustico molto tendente al pop. Le 14 tracce che lo compongono presentano tutte chitarre elettriche e acustiche nella base musicale. Il disco è stato preceduto da 4 singoli di non buon successo e nella sua prima settimana di pubblicazione si è classificato alla 31° posizione con poco più di 1,900 copie vendute.
563 click, 2 voti degli utenti
di Bobby Drake
Pubblicata il 02 Giugno 2010
Shion Tsuji - Catch!
Shion Tsuji - Catch!
Da questo Catch! non mi aspettavo nulla di più ne nulla di meno. Il disco si è rivelato alla fine proprio come me lo aspettavo: un album di facile ascolto tutto basato su un rock acustico molto tendente al pop. Le 14 tracce che compongono questo primo disco di debutto della Tsuji sono tutte molto simili tra loro e, per forza di cose, non presentano nulla di più di quanto non abbiamo già sentito nei primi 4 singoli. Se è la prima volta che vi approcciate a questa cantante, non aspettatevi qualcosa di rock in stile Kamiki, ma una YUI più dolce e, direi, melodica nell’insieme. Anche se le canzoni sono tutte piuttosto analoghe, l’album nel complesso si ascolta con facilità ed è di piacevole ascolto direi, ma non è però nulla di eccezionale. 

Ad aprire questo di debutto ci pensa Runaway, una rockeggiante traccia acustica con cui Shion si vuole imporre. Il pezzo è caratterizzato dalla forte presenza di chitarre elettriche strimpellate con forza, energia, vitalità che riescono a regalare un ritmo accattivante e prorompente. La voce della cantante si fa energica, forte, sostenuta anche se a volte scompare un po’ sotto il suono della batterie e delle stesse chitarre. A seguire non poteva che esserci Candy kicks, primo singolo della Tsuji e canzone che mi ha fatto innamorare del suo stile (seppur molto copiata da altre artiste). Anche qui la nostra Shion si presenta con una vena un po’ rock che però cede molto ad un pop melodico, divertente e senza pretese. Il ritmo, brillante e brioso, riesce a trasmettere allegria e vivacità ma nello stesso tempo anche energia e forza, grazie alle chitarre elettriche che accompagnano la dolce voce della cantante. Ascoltando il pezzo più volte, il “Baby, baby, baby” che la cantante intona nel ritornello, non può non entrare in testa e, vi dirò, è davvero difficile che poi ne esca così facilmente. Hello Goodbye è un altro brano dalla vena rock che però si differenzia dai due precedenti per la sua vena melanconica e piuttosto triste. Le chitarre elettriche qui si mischiano a quelle acustiche per creare un’atmosfera più dolce, pacata che lascia un po’ di amaro in bocca. Sono rimasto piuttosto deluso quando ho letto che Take me home, lato b del primo singolo della cantante, non sarebbe stata inserita nella sua versione originale ma in una nuova versione. Il pezzo mi aveva semplicemente entusiasmato per la sua tristezza, la sua dolcezza, la sua semplicità e la sua base musicale piena di pathos e, dopo aver letto che il brano era stato inserito in una versione diversa creata per il disco mi si è subito arricciato il naso. E avevo ragione. Questa nuova versione del pezzo non centra assolutamente nulla con il brano originale: la base musicale creata da una sola chitarra elettrica, qui è stata modificata e sono state inserite varie chitarre, violini e una batteria. Il ritmo per fortuna non è cambiato, ma la base è semplicemente fuori luogo rispetto alla traccia originale e ne sconsiglio vivamente l’ascolto per tutti coloro che hanno amato e apprezzato Take me home così come si era presentata dentro il singolo Candy kicks. Per smorzare un po’ l’atmosfera dopo due pezzi piuttosto tristi, Shion ha deciso di inserire questa Popcorn Night, traccia che sembra essere suonata da una banda musicale di un liceo americano durante una parata. Il ritmo è allegro, vivace, incalzante e, insieme alla base musicale caratterizzata da trombe, chitarre, batteria, tamburelli e altri strumenti a percussione, crea un mix divertente, allegro, spumeggiante e brioso come non mai. Se devo essere sincero, un pezzo così non me lo sarei mai aspettato dentro questo album. Brava la nostra Shion. Breath With You ricorda moltissimo certi lavori della Kamiki con le sue chitarre elettriche graffianti e accattivanti. Sinceramente parlando il pezzo non è nulla di che, assomiglia davvero tanto a Hello Goodbye e risulta essere un brano che si può benissimo saltare durante l’ascolto. Shoudou Jet si colloca sempre sulla stessa linea del pezzo precedente anche se presenta un ritmo più interessante e una base meno rock e più melanconica. Nel complesso anche questo brano si può ascoltare una volta molto velocemente. E siamo così arrivati a Sky chord ~Otona ni Naru Kimi e~, secondo singolo della Tsuji. La traccia è una ballata acustica dal ritmo medio lento, molto dolce e di molta poca sostanza. In un primo momento il pezzo vi piacerà di sicuro, la sua base nel ritornello è prorompente, armoniosa, delicata e piuttosto “raffinata” rispetto a quanto ascoltato fino ad ora. Ma dopo un secondo e più attento ascolto, vi accorgerete che il pezzo stanca alla veloce. Tutto troppo uguale e tutto troppo lento, il brano sembra non giungere mai alla fine ma pare come se le stesse note siano suonate all’ infinito in un continuo ripetersi di accordi e strimpellamenti vari di chitarra. D’accordo, nell’insieme non è così orrido, però manca di originalità questa Sky chord, elemento non da poco oserei anche dire. Grazie a Colorful ricominciamo invece a risentire la nostra Tsuji divertita e divertente nello stesso tempo. Molto simile alla precedente Popcorn Night, questa nona traccia del disco è semplicemente spassosa e allegra. Creata con una base musicale vivace, spiritosa, cristallina e molto poco rock, questa Colorful non può non affascinare per la sua semplicità e per la sua creatività e per il suo spirito burlone e alquanto fanciullesco. Con M/elody non ci allontaniamo molto da quanto ascoltato con la canzone precedente. Anche questo brano è vitale e solare soprattutto nel ritornello in cui possiamo ascoltare con delizia la voce della cantante fusa assieme con suoni di chitarre elettriche. Anche questo pezzo è uscito come singolo e nel complesso risulta essere interessante che, seppur non presenta nessun elemento nuovo o originale, ha una forza ritmica invidiabile e d’immediato impatto. Inserendo Digital Mode la nostra Shion ha voluto strizzare l’occhiolino alle nuove tendenze electropop del mercato musicale giapponese. Con questo non voglio dire che la traccia è electropop ma che la cantante ha fuso ad una base rock acustica, qualche elemento elettroniche di davvero poco rilievo. Rain Song è una ballata acustica troppo simile a Sky chord ~Otona ni Naru Kimi e~ per poter risultare interessante all’ascolto. Hoshii Mono invece è semplicemente perfetto come brano e, se lo dico io che non sono un amante della ballate, dovete credermi. La traccia è caratterizzata da una base acustica leggera, evanescente, delicata e piuttosto melanconica su cui la ragazza intona le sue strofe con dolcezza ma anche con molta energia nel ritornello. Sono rimasto sorpreso dopo il primo ascolto di questo pezzo, uscito come quarto singolo, poiché si può sentire una Shion sotto un nuovo aspetto, quello della ballata senza alcuna pretesa ma perfettamente riuscita. A chiudere il disco ci pensano i 2 minuti di Chikyuugi ni Kiss, traccia composta solamente dalla voce della cantante e dalla sua chitarra acustica. Allegra e spensierata, questo breve pezzo non poteva che andare a concludere con classe e simpatia questo primo disco.

Nel DVD contenuto nella versione limitata del disco troviamo i 4 video musicali dei singoli rilasciati prima del disco, senza però alcun nuovo video di qualche nuova canzone del disco. I filmati si guardano volentieri e vi devo consigliare la visione di quello di M/elody. Oltre a questi troviamo due spezzoni riguardanti i giorni di debutto della cantante. Inutile dire che se non sapete il giapponese potete evitare di guardarli.

Come già detto all’inizio, questo disco non mi ha sorpreso ne deluso, me lo aspettavo proprio così. Tranne Popcorn Night e la digitale Digital Mode, il disco è tutto più o meno sullo stesso stile acustico/rock-pop senza alcune variazione degna di nota. Se vi piace ascoltare qualcosa di semplice e di spensierato il disco è fatto per voi. Speriamo solo che in futuro la nostra Tsuji vari un po’ il suo stile e introduca qualche nuova sperimentazione se no, a lungo andare, le sue canzoni saranno tutte identiche. 

Qualità complessiva delle tracce: 7.5
Musica: 7
Voce: 7
Copertina: 7.5
Copertina Limited Edition/First Press: 7.5
Qualità Promo Picture: 7
7.25
Media dei voti degli utenti: 5.75
Clicca qui per i voti dettagliati
Opinioni sul disco ''Catch!''
#01
zefis90
Voto: 4.5
Buonissima recensione, ma io sostanzialmente mi ci ritrovo pochissimo d'accordo.... -.- Ora, non per fare il solito polemico di turno, ma è tanto chiedere alle varie cantautrici emergenti di avere una maggiore personalità su quello che scrivono? Salvando tre dei quattro singoli ("Sky chord" proprio non lo reggo come brano), tra cui spicca "Hoshii mono" per vigore e brillantezza, il resto dell'album è piatto, insignificante.... Ben eseguito, con tutti i passaggi a modino, ma senza un briciolo di personalità e di spessore, il tutto scorre via senza lasciare la benché minima impressione.... Il debutto della Tsuji mi lascia cosî, totalmente indifferente a quanto espresso, e mi dispiace, visto che gli ultimi due singoli lasciavano promettere qualcosa di veramente buono.... Peccato, vedremo alla prossima cosa saprà tirare fuori!! ^^
2010-06-02 23:27:12
 
#02
Fr@-chan88
Voto: 7
Io la penso come Bobby. è un album piacevole da ascoltare, ma non è nulla di particolare, non lascia molto all'ascoltatore una volta finito l'ascolto. Nelle introduzioni di alcune canzoni (ora non ricordo i titoli) avevo sentito una sorta di "intento di sperimentazione", che però nei secondi successivi è sempre scomparso... Spero che in futuro maturi molto perchè le potenziali ci sarebbero... purtroppo dal suo debutto sono state sfruttate molto poco secondo me....
2010-06-03 11:46:55
 
Aggiungi Un'Opinione
Artisti Simili
YUI
Rock
Vai alla Scheda
16⁄08⁄2015
Ultima News
Sono nati due gemelli
Aya Kamiki
Rock
Vai alla Scheda
09⁄07⁄2015
Ultima News
Nuovo gruppo UROBOROS con Kurose degli Asriel
Mao Abe
Rock
Vai alla Scheda
29⁄07⁄2017
Ultima News
Un nuovo live è in arrivo
Vai alla Scheda
01⁄05⁄2017
Ultima News
Tutti i dettagli per 'Girl'
Angelina
Pop
Vai alla Scheda
Ultima News
Nessuna News Presente
KAT
Rock
Vai alla Scheda
Ultima News
Nessuna News Presente
miwa
Pop
Vai alla Scheda
26⁄07⁄2017
Ultima News
Nuovo DVD in arrivo
Mai Fukui
Pop
Vai alla Scheda
17⁄09⁄2015
Ultima News
Nessun segreto per 'Breakaway'
Home | News | Articoli | Recensioni | Uscite Del Mese | Classifiche | Cerca | Links | Redazione
Lista Artisti | Cerca | Statistiche | Random | J-MusicStore
Forum | Chat | Newsletter | GuestBook | RSS | Collabora
©2020 TOKYONOISE - Tutti i diritti riservati. Le immagini presenti in questo sito sono utilizzate solo per fini d'intrattenimento
e restano di proprietà dei rispettivi detentori dei diritti. Sito ottimizzato per Mozilla Firefox.




La pagina è stata generata in 0.23 secondi.