Thelma Aoyama
recensioni
di Bobby Drake
Pubblicata il 28 Ottobre 2009
Emotions, secondo album di Thelma Aoyama, ha un titolo che potrebbe trarre in inganno tutti i suoi fan, poiché sembra preannunciare un disco pieno di melense e noiose ballate dal ritmo troppo lento e ripetitivo, ma non è così. Il disco infatti riesce, come era già successo nell’album d’esordio, a mischiare con abile maestria, ballate dolci a forti tracce R&B dalla vena più urban.
L’opera si apre con Intro, un brano di 44 secondi in cui si sente una Aoyama in cammino al telefono con qualcuno accompagnata in sottofondo da un pianoforte. Si passa poi subito a Wasurenai yo, suo ultimo singolo prima dell’uscita di questa sua seconda fatica. La canzone non è nulla di esaltante, ma il ritmo R&B mischiato ad una base più pop rende la ballata piuttosto interessante. A seguire abbiamo Happiness un brano che, come suggerisce già il titolo, ha toni molto più pop e fanciulleschi. La canzone è allegra e molto vivace e Thelma quasi divertirsi a interpretare un brano semplice, senza alcuna pretesa e subito orecchiabile. Anche se non ha nulla di eccezionale, Happiness ti entra subito in testa senza uscirne mai grazie al suo ritornello semplice, scontato ma geniale. Futari no Tabano Ichi ricalca un po’ le righe di Wasurenai yo essendo anch’essa una ballata R&B di tempo medio piuttosto melanconica. A differenza della ballata precedente questa è molto meno triste ed ha un’influenza pop molto più marcata e rafforzata. I’m Sorry è una delle tracce più interessanti all’interno di questo disco. La canzone è un veloce brano R&B in cui troviamo una Thelma ferita, triste e abbandonata che chiede perdono a qualcuno. Il ritmo durante il ritornello è veloce, brioso, incalzante e la base musicale è rapida, scattante e non lascia neanche un minuto di respiro alla cantante. Geniale è stata di sicuro l’unione, tra l'altro ben riuscita, di strumenti più classici, come il pianoforte e gli archi di sottofondo, ad una base musicale più moderna e urban. Un altro particolare degno di nota che traspare da questa canzone è la sofferenza e la tristezza che Thelma ci trasmette attraverso la sua voce piena di patos. A seguire troviamo KEEP ON che sembra essere il seguito più pop di HIGHER, canzone trovata all’interno del suo primo disco DIARY. Anch’essa è una canzone R&B veloce, solare, allegra, piena di energia che, senza alcuna pretesa, si fa spazio all’interno del disco grazie al suo ritmo semplicemente travolgente e la sua base musicale semplice ma subito d’impatto. Sunao ni Narunakute è invece una ballata pop noiosa e troppo simile alla precedente Futari no Tabano Ichi che non trasmette assolutamente nulla all’ascoltatore. Dopo il successo ottenuto con Soba ni Iru ne in collaborazione con SoulJa, Thelma ha voluto provare a riottenere lo stesso con una nuova collaborazione, e così è stato pubblicato il brano Todoketai… in collaborazione con KEN THE 390, un rapper come SoulJa. La canzone non colpisce di sicuro come aveva fatto Soba ni Iru ne, ma nel complesso risulta essere un brano fresco, interessante e molto piacevole da ascoltare. Qui troviamo un po’ la Thelma R&B degli inizi carriera, non ancora contaminata dalle troppe noiose ballate prodotte, che vuole fare musica urban d’impatto ma sempre dalla vena un po’ malinconica. Todoketai… infatti, anche se veloce e dal ritmo spumeggiante, ha sopra di se un’ombra di malinconia che viene trasmesso soprattutto dalla base musicale. Baby, I love you è un inutile tentativo della cantante di creare una ballata pop piena di patos poiché il brano risulta noioso, troppo pretenzioso e assolutamente scontato. Passando oltre ci si imbatte in LOOK che si pone sullo stesso piano di KEEP ON e di HIGHER: una canzone R&B veloce, travolgente e d’impatto. La base musicale è tipicamente urban e Thelma si destreggia benissimo tra strofe veloci e quasi caotiche senza risultare pretenziosa o inadatta. Il vero capolavoro però del disco è di sicuro WANNA COME AGAIN, traccia in collaborazione con VERBAL, membro degli m-flo e produttore musicale, che, come si sa, dove mette lo zampino lui, si crea subito una vera e propria hit. La canzone ricalca molto quelli che erano i brano del periodo “m-flo loves”: base urban dalla forte influenza dance, ritmo veloce, duetto di voci perfettamente organizzato e atmosfera solare, allegra e spumeggiante. Il brano si riesce ad ascoltare anche 20 volte di seguito senza mai stancarsi perché la Aoyama è fatta proprio per questo tipo di canzoni e VERBAL gliene ha creata una proprio su misura mettendoci però molto di quelli che sono gli elementi tipici degli m-flo. A chiudere ci pensa Cinderella Story (anche se per me si poteva benissimo concludere con WANNA COME AGAIN) una canzone che riprende il suono del pianoforte lasciato dall’Intro. La canzone è un’altra ballata ma stavolta la cantante è riuscita a creare, come per Wasurenai yo, un brano che, seppur non introducendo nulla di nuovo, riesce a colpire per la sua semplicità e per il sentimento di melanconia trasmesso dalla voce e dal pianoforte. Nel DVD contenuto nella versione limitata è contenuto un filmato, Emotions-Visual Making DVD- (PV & Jacket shooting off shot), contenente i retro scena del disco. Nulla di eccezionale ma è carino da vedere nell’insieme anche perché i PV sono stati tutti contenuti nel DVD di videoclip Motions -Thelma Clips Vol.1-, uscito lo stesso giorno del disco. Emotions non sarà di sicuro eletto come disco dell’anno, ma a differenza di DIARY troviamo una Thelma più matura, ricercata e soprattutto ritornata allo stile R&B che aveva lasciato da parte durante la realizzazione dei suoi ultimi singoli. Continuando così, sono sicuro che la Aoyama diventerà un’affermata artista nel campo R&B/pop, anche se, in cuor mio, spero che prima o poi decida di prendere una vena meno commerciale e il più urban possibile. Qualità complessiva delle tracce: 8 Musica: 7.5 Voce: 8.5 Copertina: 9 Copertina Limited Edition/First Press: 8.5 Qualità Promo Picture: 8.5 Contenuti DVD: 7
8.14
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