Thelma Aoyama
recensioni
di Bobby Drake
Pubblicata il 22 Settembre 2009
Dopo un solo album e cinque singoli, nel Dicembre del 2008 Thelma Aoyama decise di far uscire PARTY PARTY~Thelma Remix~, il suo primo remix album. A primo impatto il disco potrebbe sembrare l’ennesima trovata pubblicitaria per guadagnare soldi, e in parte così è stato poiché alcune tracce sembrano essere state composte in due minuti; d’altra parte ci sono invece alcuni remix ben riusciti e molto particolari che vale la pena di ascoltare. Le unica due gravi pecche sono la mancanza di un remix di Soba ni Iru ne, canzone che tutti i fan della Aoyama speravano di trovare, e la scelta dell'immagine di copertina, un'immagine presa dalla stessa location utilizzata per il singolo Daikkirai Demo Arigato, ci si poteva aspettare di meglio da Thelma, e non un riclico di un'immagine.
Ad aprire il disco ci pensa HIGHER (MAKAI Remix), un ottimo remix di una bellissima traccia R&B. Anche se la base è fortemente dance e i suoni elettronici più che mai, la traccia riesce a non perdere la sua travolgente e frizzante vena urban/R&B che tanto avevano caratterizzato la canzone originale. Pessimi sono però l’intro e la outro del brano poiché troppo piatti e dai suoni molto banali. A seguire troviamo Mama E (Kentaro Takizawa Remix), scelta alquanto bizzarra poiché il remix di una ballata acustica rischia di essere molto forzato e cacofonico, ma per fortuna la Aoyama è riuscita ad evitare tutto ciò. La canzone è completamente trasformata in una ballata electropop dal ritmo piuttosto incalzante e mai noioso. Mal riuscita è invece la base musicale che è tutta uguale per l’intera durata del brano, si poteva fare di molto meglio. In un remix album non poteva di certo mancare la presenza di Yasutaka Nakata, e infatti la terza traccia del disco è Rhythm (Yasutaka Nakata-capsule- Remix), il più bel remix all’interno del disco. La presenza del membro dei capsule si sente fin dal primo secondo poiché la base musicale è fortemente elettronica e i suoni sembrano giocare tra loro, alternandosi l’uno all’altro. In questo brano scompare invece del tutto la vena R&B caratteristica, ma Rhythm sembra essere un brano estratto da MORE! MORE! MORE!, ultimo album del duo elettronico. Il ritmo è a dir poco incalzante, anche nelle parti più lente, e gli effetti musicali, molto futuristici, scelti da Nakata si adattano perfettamente con la sottile voce di Thelma. Con Paradise (SUGIURUMN Remix), Thelma strizza l’occhiolino ai brani più dance ed elettronici della cantante americana Madonna. La base musicale, piuttosto minimal nell’intro, riesce a creare un effetto quasi di claustrofobia nell’ascoltatore, che si sente quasi schiacciato dai suoni e dalla canzone. Con il proseguire del pezzo la base non cambia di molto, vengono solo aggiunti dei suoni musicali ancora più minimal ed essenziali, riuscendo a creare una canzone pulita, chiara e subito appassionante. A seguire troviamo DIARY (A Hundred Birds Remix), un remix piuttosto blues di questa banale ballata. Il brano dura ben 7 minuti alquanto strazianti poiché sembrano interminabili e tutti troppi uguali. E’ di sicuro la canzone più piatta all’interno dell’album, cosa che era accaduta anche in DIARY(una brutta ballata rimane comunque brutta anche se remixata.). Proseguendo troviamo Kono Mama de (Jazztronik Remix), un remix dalla vena piuttosto jazz/alternative della ballata. Le strofe sono troppo lenti e uguali a loro e, quando ci si aspetta un ritornello esplosivo e dirompente, si rimane delusi poiché la base musicale varia di molto poco, trasformando l’interessante ballata originale in un scontato remix poco curato. Per fortuna a catturare di nuovo l’attenzione dell’ascoltatore annoiato ci pensa Last Letter (FreeTEMPO Remix), un bellissimo e ritmato remix di una già interessante ballata R&B. La base musicale è, seppur semplice, subito d’impatto poiché non è più minimal ed essenziale ma è un mix di suoni interessanti e travolgenti. Il ritmo è ben scandito e piuttosto veloce e riesce a dare quel non so che in più al brano. A chiudere il tutto ci pensa ONE WAY (M-Swift Broken Beat mix), un nuovo remix del primo singolo della Aoyama. Qui la canzone prende una nuova vena urban che le dona parecchio. La base musicale è caratterizzata da forti e cupi suoni hip-hop e il ritmo è velocizzato e meglio scandito. Di sicuro questo è fino ad ora il remix meglio riuscito di questa canzone poiché le riesce a donare quella spinta R&B che al brano originale mancava. A mio avviso era troppo presto per pubblicare un primo remix album poiché le canzoni contenute in DIARY erano pressoché tutte ballate e i remix delle ballate non sempre riescono bene, come infatti vediamo da un paio di tracce di questo album. I remix dei brani più R&B sono invece riusciti piuttosto bene, anche se il disco nel complesso non colpisce molto né per la sua originalità, né per le canzoni scelte. L'unica cosa che può attrarre è la lista degli artisti scelti per i remix come MAKAI e Yasutaka Nakata, anche se nemmeno sono riusciti a creare tracce talmente belle da oscurare le altre. Il prodotto è consigliato solo ai fan della cantante, se siete invece in cerca di un bell'album di remix o di dance, cercate qualcosa d'altro. Qualità complessiva delle tracce: 7 Musica: 6.5 Copertina: 4.5
6
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