Tomiko Van
recensioni
di RoB
22 Aprile 2007
Seconda prova per Tomiko Van che, coraggiosamente, ritorna con un secondo album intitolato " VOICE ~cover you with love~" curiosamente privo dei singoli usciti fin'ora e composto di sole cover, scelte dalla stessa Tomiko. Ma analizziamo il disco.
L'album si apre con "HOME (川村結花)", originariamente interpretata da Yuka Kawamura: un brano pop-rock molto orecchiabile e ben interpretato da Tomiko. Unica pecca è la lunghezza forse eccessiva che la rende un po' ripetitiva. Proseguiamo con "夜に傷ついて (yoru ni kizutsuite)", cantata da Ann Lewis e scelta per lanciare il disco nell'airplay radiofonico: una ballata jazz che riprende le atmosfere del primo album "Farewell" per poi insaporirsi nel ritornello di una leggera vena rock. La canzone è molto piacevole ed è accompagnata da un video presente del DVD allegato all'edizione CD+DVD del disco, in cui Tomiko canta il brano sdraiata a terra dopo una caduta in mezzo al caos di una stazione, fino a scomparire man mano. Il terzo brano è una ballata al pianoforte di Sano Motoharu, chiamata "彼女 (kanojo)": atmosfere fumose e rarefatte a tratti soporifere. Troviamo un inaspettato ritmo latino in "コーヒー・ルンバ (Coffee rumba)" di Yosui Inoue che lascia spiazzati: stranamente il risultato non è così agghiacciante come potrebbe sembrare all'inizio ma sono convinto che non siano ritmi molto indicati per Tomiko. In linea di massima la canzone è piuttosto orecchiabile. La successiva "優しい雨 (yasashii ame)" di Kyoko Koizumi è una ballad sostenuta dagli archi e dalla batteria: molto carina e piacevole, la voce di Tomiko si unisce ai violini in una melodia interessante dalle parti strumentali di encomiabile eleganza. La sesta traccia è ancora una ballata, "はじまりはいつも雨 (hajimari wa itsumo ame)" di ASKA: si torna al jazz in un brano non molto riuscito salvato solo dal canto di Tomiko, sempre piacevole ed emozionante. Passiamo a "少女 (shoujo)" di Mayumi Itsuwa, un brano lento ma eseguito magistralmente da Tomiko Van: nel ritornello la canzone si risolleva un po' ma senza spiccare il volo. La successiva "見上げてごらん夜の星を (miagete goran yoru no hoshi o)" di Kyuu Sakamoto è sempre una ballata ma che vira decisamente sull'elettronico, lasciando ampio spazio a effetti e campionamenti: la voce di Tomiko è sempre piacevolissima ed equilibrata, anche in un brano dallo stile particolare, affine alla musica di Bjork. Alla nona posizione della tracklist troviamo la già sentita "TRUTH’94" eseguita in collaborazione con i TRF: una ballata jazz delicata ed elegantissima che si dipana per 6 minuti in un crescendo di emozioni. Una gradita sorpresa trovarla in questo disco, decisamente apprezzabile in mezzo alle altre tracce. Proseguendo troviamo "IF" dei BREAD, ballata pop sostenuta dagli archi e cantata in inglese da una Tomiko particolarmente ispirata: ottimo miglioramento nella pronuncia dagli esorido con i Do As Infinity. Chiudono il disco la brevissima "切手のないおくりもの (kitte no naio kuri mono)" di Kazuo Zaitsu, in cui Tomiko canta su un coro maschile a cappella una canzone alquanto bizzarra e la versione acustica di "夢路 (Yumeji)", uscito come suo terzo singolo e ricantato in una versione più intimista voce e piano. In conclusione, il nuovo lavoro di Tomiko è sicuramente ben realizzato e piacevole da ascoltare, ma alla lunga un po' ripetitivo e privo di pezzi in grado di far presa sul grande pubblico: probabilmente è da considerarsi come un progetto slegato dal businnes e prettamente indirizzato ai fan delle atmosfere rarefatte da piano bar e lontano dalla freschezza pop-rock dei singoli inediti. Attendiamo tutti Tomiko Van alla prova del fuoco del suo nuovo album di brani inediti. Qualità complessiva delle tracce: 6.5 Musica: 7 Copertina: 7.5 Contenuti DVD: 7.5
7.13
|