YUI
recensioni
di Christi
21 Maggio 2008
''I LOVED YESTERDAY'' è il terzo album di YUI, le cui vendite sono rimaste molto vicine a quelle di ''CAN'T BUY MY LOVE''. Abbiamo un disco ancora più maturo del precedente, intrigante e sicuramente interessante. L'unica cosa negativa che si può notare è il sound troppo simile fra le varie canzoni. ''I LOVED YESTERDAY'' rimane comunque, per ora, il miglior album di YUI.
''Laugh away'' aveva letteralmente lasciato senza fiato i fans di YUI, quando, poco prima dell'uscita dell'album, la canzone era uscita come digital single. Abbiamo una musica piuttosto leggera ma ritmata, con ponti rock e frenetici che portano ad un ritornello fresco e pieno di energia. Seppur ''My Generation'' sembra aver inizialmente un filo di malinconia, la cantante si fa sentire al meglio nel corso della traccia. La progressiva orecchiabilità rende il tutto molto particolare ed il ritornello è sicuramente una sorpresa: abbiamo qualcosa di allegro, studiato e ben costruito. Riprendiamo l'atmosfera iniziale di ''My Generation'' con ''Find me'', che ricorda un po' l'apparente calma di ''Laugh away''. La traccia risulta molto simile a quella precedente, ma è comunque bella da seguire. ''No way'' si presenta decisamente più frenetica e rock, e ricorda in qualche modo ''Just my way''. Anche se la melodia si presenta veloce, YUI sembra rimanere a suo agio e rimane calma e sprizzante. Purtroppo la canzone si presenta come interlude, e dura poco più di un minuto. Andiamo alla prima ballata dell'album: ''Namidairo''. Sentiamo una YUI piuttosto bassa ed in qualche modo triste, accompagnata dalle chitarre. Non è sicuramente ai livelli di ''Good-bye days'' e di ''TOKYO'', ma è comunque presentabile. Una delle scoperte di ''I LOVED YESTERDAY'' è sicuramente la fantastica ''Daydreamer'' che ricorda per qualche verso ''Rolling star''. Abbiamo infatti una canzone veloce, rock, con strofe intriganti ed un ritornello incredibilmente affascinante. Perdiamo l'allegria di ''Daydreamer'' quando cominciamo l'ascolto della dolce ''Love is all'', canzone di medio tempo tipica di YUI. La parte più interessante è sicuramente il ritornello, caratterizzato da note lunghe, alte e morbide. ''I will love you'' rimane sullo stile della canzone precedente, ma questa appare già intrigante alla prima strofa. Il tema presentato dalla cantante è facile da seguire, e, sebbene il ritornello non sia niente di speciale, si può già canticchiare dopo qualche ascolto. Decisamente più frenetica e forse disordinata è una traccia come ''We will go'', che non raggiunge i livelli di ''Daydreamer''. ''OH YEAH'' è sicuramente una delle tracce più popolari di ''I LOVED YESTERDAY''. Non è il tipico rock forte di YUI, è più una canzone allegra e spensierata, che ha fatto breccia nel cuore dei fans della cantante. Ritorniamo all'atmosfera di ''Love is all'' con ''My friend'', che purtroppo appare molto simile alle canzoni precedenti. ''LOVE & TRUTH'' è sicuramente un gradino superiore a ''My friend''. È forse la canzone in cui si sentono di più i sentimenti di YUI. Il ritornello è d'aiuto, e le note lunghe decisamente appropriate. Lasciata a chiudere l'album sebbene sia la canzone più bella di tutte assieme a ''Daydreamer'', alla numero 13 troviamo la incredibile ''Am I wrong?''. Tipica traccia di medio tempo di YUI, fra il rock e la ballata, ''Am I wrong'' presenta un atmosfera da brivido, unica ed incredibile. Alla prima strofa si può presagire già qualcosa grazie all'alternanza di note alte e basse, ma è il ritornello che completa il tutto e la rende una delle melodie più belle. ''FROM ME TO YOU'' e ''CAN'T BUY MY LOVE'' ci avevano avvisati del potenziale di YUI, e con ''I LOVED YESTERDAY'' finalmente la cantante è riuscita a confermare il suo stile e la sua bravura. Per chi non l'avesse ancora ascoltata, è un ottimo album da cui partire. Qualità complessiva delle tracce: 9.5 Musica: 10 Copertina: 8 Contenuti DVD: 10
9.38
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YUI Official Website - Sito Ufficiale
Tayou no Uta Official WebSite - Sito ufficiale del film che vede YUI protagonista.
Pubblicato il 27⁄12⁄2006 | Scritto da bh3o81
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