雅-miyavi-
recensioni
di Christi
20 Luglio 2007
''7 Samurai Sessions - We're KAVKI BOIZ'' è il primo mini album di Miyavi, contenente sette canzoni precedentemente presentate ai fans ed ora proposte con un arrangiamento differente. Il prodotto è stato realizzato in collaborazione coi KAVKI BOIZ, gruppo visto nel PV di ''Sakihokoru Hana no Yo ni -Neo Visualizm'' e ''Kabuki Danshi''.
Iniziamo l'ascolto con ''Selfish love -aishitekure, aishiterukara-'', che concretamente poteva essere usata come versione originale. La ''Selfish love -aishitekure, aishiterukara-'' infatti uscita in ''Miyaviuta - Dokuso'' nel 2006 è accompagnata solamente da chitarra classica e tamburello, visto che l'album è quasi interamente acustico. Nella nuova versione invece ritroviamo più strumenti, quali basso, batteria e diversi suoni remix. Con questa melodia purtroppo si perde però quell'energia tipica della canzone, piena di ritmo e frenesia. Proseguiamo con ''shouri no V-ROCK!!'' originariamente contenuta nel singolo ''Freedom Fighters -ice scream motta hadashi no megami to, kikan juu motta hadaka no ousama-'' uscito nel 2005. La melodia nuova assomiglia molto a quella precedente, visto che vengono utilizzati gli stessi strumenti, e di nuovo ritroviamo qualcosa di più calmo e meno energetico. La canzone originale era molto rock e quindi graffiante, e Miyavi sembrava divertirsi davvero. Come sottofondo sentiamo ancora le influenze dei KAVKI BOIZ, verso il remix e l'hip hop. Andiamo a ''ROCK’N’ROLL IS ''NOT'' DEAD [Houdai: rock'n'roll wa nemuranai]'', la cui canzone originale è contenuta in ''Miyavizm - Shugi'' del 2005. Da questa traccia cominciamo a sentire qualcosa di nuovo: la melodia è sì molto simile all'originale ma troviamo di più l'intervento degli altri ragazzi protagonisti del mini album. Anche qui purtroppo perdiamo un po' quell'energia e quella frenesia tipica del rock del cantante. La quarta traccia è ''Ame ni utaeba ~pichupichuchuppucha plan rain blues~'', sempre contenuta in ''Miyavizm - Shugi'', con cui facciamo un passo avanti: questa canzone non presenta un semplice riarrangiamento, ma la melodia sembra davvero qualcosa di nuovo e mai sentito prima. La voce di Miyavi appare a suo agio nel ritmo più dolce e calmo scelto, che rende il tutto molto particolare e piacevole. ''Kimi ni negai wo'', contenuta originariamente in ''MYV x POPS'' di metà 2006, è una delle perle di questa realizzazione. Sentiamo ancora una ballata orchestrale, ma perdiamo il poetico suono degli strumenti ad arco per ritrovare una maggiore influenza da parte delle chitarre classiche. Di nuovo il basso e la batteria hanno un ruolo importantissimo, ed al ritornello la canzone appare in tutta la sua bellezza: quando, nel 2006, la voce di Miyavi esplodeva per portare all'ascoltatore un'energia unica ed irrepetibile, nella versione del 2007, la sua voce si abbassa per diventare dolce e semplicemente affascinante. Proseguiamo con ''Girls, be ambitious'', quinta traccia del primissimo album di Miyavi, ''Gagaku'', uscito nel 2002. Vale lo stesso discorso fatto per ''Ame ni utaeba ~pichupichuchuppucha plan rain blues~'' e ''kimi ni negai wo'': anche qui abbiamo qualcosa di nuovo che non si ferma al semplice riarrangiamento. La traccia appare ancora ritmata e piena di energia questa volta, ma sicuramente è più chiara e limpida della versione originale. Il timbro della voce del cantante è più alta e quindi diversa dalla versione originale, che appariva invece più bassa ed oscura. Concludiamo con la bella ''ashita, genki ni naare'', il singolo che praticamente a sancito la fine del periodo indie del cantante, e che quindi si è guadagnata una fama unica fra i fans. Oltre ad avere il nome simile, questa volta anche la melodia appare molto influenzata da ''ashita, tenki ni naare'', vista la scelta semplice di chitarre classiche, batteria e basso. La nuova versione è quindi molto apprezzabile anche se sicuramente è meno ''piena'' e completa, se vogliamo, dell'originale. In sostanza questo mini album è sicuramente consigliabile ai fans del cantante, e soprattutto a quelli che preferiscono il nuovo stile più calmo ma ancora rock scelto ultimamente, a quello più graffiante degli inizi. I contenuti sono buoni visto che sono stati scelti brani che ripercorrono quasi tutta la carriera di Miyavi, andando da quelle veloci alle ballate. La versione CD+DVD infine, contiene un live ed una interview da non lasciarsi scappare! Qualità complessiva delle tracce: 7.5 Musica: 9 Copertina: 7.5 Contenuti DVD: 7.5
7.88
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Pubblicato il 20⁄10⁄2007 | Scritto da Christi
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