alan
recensioni
di Bobby Drake
Pubblicata il 14 Settembre 2008
Kaze no Tegami, terzo singolo dei cinque previsti inerenti agli elementi giapponesi, ha come elemento naturale il vento e si presenta come un singolo dalla forte influenza rock. alan ha deciso, ancora una volta, di cambiare stile ed è riuscita a confezionare un ottimo singolo.
Il tutto si apre con la traccia principale Kaze no Tegami, una canzone pop dalla forte tendenza rock e dance. Le chitarre elettriche e i bassi si sbizzarriscono in sottofondo, andando a creare un ritmo forte, sostenuto e travolgente. Le basi musicali sono fortemente influenzate dalla dance e, unite alle schitarrate, creano un mix magnifico di suoni e di ritmi diversi. La voce di alan come sempre è melodiosa, dolce ma anche molto forte, talmente forte da riuscire a sostenere bene il ritmo duro delle chitarre elettriche. La cosa più bella di questa canzone, è che alan è riuscita a re-inventarsi in un ritmo rock, senza sbagliare o senza creare una traccia noiosa o troppo pop. Da notare è anche il pezzo solo musicale, nel quale si sentono le chitarre elettriche che suonano in modo violento e energico i loro accordi travolgenti. Kagome, seconda traccia del singolo, è una canzone più leggera e meno dura rispetto alla precedente. L’influenza rock qui si sente meno, è più il pop a predominare le basi e i ritmi di questa canzone. Il ritmo è abbastanza veloce, anche se più lento rispetto alla traccia principale. Come lato b funziona alla grande, anche perché riesce ad inserire elementi folk alla canzone, che è molto moderna come suoni e basi. A concludere il singolo troviamo le versioni strumentali delle canzoni, nelle quali si possono sentire bene le influenza rock e folk che rendono davvero affascinanti queste due canzoni. Nel DVD poi troviamo il bellissimo PV di Kaze no Tegami, che ha dei toni e dei colori un po’ cupi, proprio a causa dell’influenza del rock, e delle clip di immagini del video, che si guardano volentieri. Possiamo dire che alan sta migliorando di singolo in singolo, e che questa ragazza sta percorrendo la strada giusta per il successo, poiché confeziona canzoni dalle diverse influenze e dai ritmi belli e appassionanti. Kaze no Tegami è l’ennesima prova del talento di questa giovane cantante. Qualità complessiva delle tracce: 7.5 Musica: 8 Copertina: 8.5 Contenuti DVD: 7
7.75
Media dei voti degli utenti: 6.67
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#01
Christi
Voto: 6
mail
Purtroppo quello che si salva di questo singolo è la cover e la copertina.
alan ha una grande voce, ma niente è ancora riuscito a superare ''Ashita e no Sanka''. Con la voce che ha in ''Sora Uta'' aveva fatto qualcosa di diverso, ma ''Kaze no Tegami'' non ha NIENTE di speciale, se non la musica e il fatto che assomigli in modo incredibili alle canzoni di Ayumi Hamasaki. La traccia è una tipica canzone rock/pop che non spicca tantissimo. Deve cercare di trovare uno stile suo per le canzoni veloci, che con ''Sora Uta'' aveva proprio sfiorato. Più anonima di ''Kagome'' poi non si può. Non ha niente che colpisce. Mi spiace, ma alan sta solo puntando al successo per ora. ''Ashita e no Sanka'' e i primi singoli erano molto meglio e spero che ''RED CLIFF'' sia un passo avanti.
2008-09-14 17:06:00
#02
Aru
Voto: 6
Sarò sincera, ma come ha detto Christi questo singolo non ha niente di speciale. La parte iniziale sembra promettere bene, poi però, si perde e diventa una canzone banale: non mi ha proprio colpita, anzi, sono rimasta anche piuttosto delusa.
La b-side non ho avuto occasione di ascoltarla. Tutti i singoli precedenti di alan sono di qualità, ma questo non ha niente di che... Comunque la voce della cantante è meravigliosa. Ho adorato Ashita he no Sanka, Hitotsu, Sora Uta e RED CLIFF, sono sempre curiosa dei suoi lavori e spero che abbia il successo meritato.
2008-09-15 13:57:21
#03
nyayu
Voto: 8
http
mail
Io invece son rimasta piuttosto soddisfatta di questo singolo.
La prima traccia Kaze no Tegami, l'ho trovata molto orecchiabile e rispecchia appieno l'elemento che alan voleva rappresentare, il vento. Sembra proprio una brezza estiva, assai piacevole. L'unica nota storta è l'intermezzo con la chitarra, benchè fosse arrangiato molto bene ricorda troppo M di Ayumi Hamasaki. Ma complessivamente è una bella canzone, come c'è scritto nella recensione alan riesce a destreggiarsi anche con sonorità più 'rock'. La seconda traccia, 'Kagome' l'ho trovata molto dolce ma non si discosta molto dal genere musicale per cui è nota alan quindi non spicca molto. Per ora i singoli elementali, non mi deludono.
2008-09-15 20:46:32
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