alan
recensioni
di Bobby Drake
Pubblicata il 19 Aprile 2010
Riproposta ed aggiornata il 22 Aprile 2010 Forse sono io che non riesco più ad apprezzare alan, oppure è lei che non riesce più a farsi apprezzare da me, ma sta di fatto che di tutte le sue ultime uscite nessuna di queste mi ha colpito più di tanto. Questo primo mini-album cinese, Lan Se ~Love Moon Light~, non fa assolutamente eccezione. Sarà la fretta di produrre che tanto spinge alan a produrre dischi piuttosto mediocri, oppure la casa discografica oppure sono proprio io, proprio non lo so, ma sta di fatto che questa artista, ai miei occhi, diventa ogni giorno di più insulsa e mediocre. Le sei tracce presenti in questo disco (parlo di sei perché la settima è una versione al piano del primo brano) sono piuttosto insignificanti, dal poco sentimento e piuttosto noiose. L’unica nota positiva di questo disco è che, almeno questa volta, alan non ha solo creato delle versioni cinesi dei suoi brani giapponesi ma ha prodotto delle nuove canzoni.
Ad aprire il disco ci pensa la ballata orientaleggiante Wo de Yue Guang che si presenta melanconica, triste più del dovuto e dalle troppe pretese. La base musicale è semplicemente stupenda dato che mischia suoni orientali a degli strumenti ad arco e ad un pianoforte, però la parte canora è noiosa, ripetitiva piuttosto scadente e senza alcun tocco di vitalità. Per fortuna che almeno qualche nota alta la voce di alan la sfiora, ma giusto di poco non come faceva con Ashita e no Sanka. A seguire troviamo la seconda ballata, Xuan Ying ~Sharp Light~, che, per fortuna, non è noiosa come la precedente ma è un pezzo alquanto carino e rilassante. Molto simile a Megumi no Ame, la traccia è una ballata non troppo melanconica, ma ha una vena allegra e la base musicale è densa di influenza orientaleggianti e suoni tipici cinesi. Sarebbe stato meglio che il disco fosse iniziato con questo brano piuttosto che con il primo che, a mio avviso, sarebbe potuto benissimo essere emesso dal disco. La “poppeggiante” You ME Jiu Hao è una canzone di risposta al suo precedente brano in collaborazione con Wei Chen, Jia You! Ni You ME. Il pezzo è allegro, brioso, grintoso e fa staccar un bel po’ l’ascoltatore dalle solite ballate pretenziose. Di sicuro non sarà il brano più complesso e pensato nella carriera di alan, ma nella sua semplicità e purezza questo pezzo diverte e mette allegria. Se ci fosse stata nuovamente la presenza di Wei Chen molto probabilmente la canzone sarebbe risultata ancora più divertente, ma anche con alan da solista il brano funziona e ci mostra un lato più bambino e fresco dell’artista. Con Luo Shan de Chi Bang alan si cimenta nel rock creando un pezzo che proprio rock non è, ma non è nemmeno pop, è un misto che non fa nessuno effetto. Il pezzo si dimentica piuttosto in fretta però è apprezzabile la vena rock che la cantante ha voluto dare al pezzo, proprio come aveva fatto con Kaze no Tegami, riuscendoci però questa volta un pochino meglio.Un pianoforte cupo e triste introduce Nobody Knows But Me, la quarta ballata del disco che, a differenza della precedente, colpisce per la sua cupezza, la sua ostentata malinconia e per la sua base musicale semplicemente creata con un pianoforte e con uno strumento a fiato orientale nel ritornello. Ottimi sono i tamburi che si sentono di sottofondo e ottima è stata la scelta di alan di intonare finalmente qualche nota alta per sottolineare la sua nome di “grido del Tibet”. A mio avviso questa è sicuramente la traccia meglio riuscita all’interno di questo prodotto. my life non mi era piaciuta in Giapponese e nemmeno questa versione cinese mi ha colpito più di tanto. La traccia la trovo essere una mediocre e alquanto piatta ballata che si può benissimo evitare di ascoltare. A concludere il disco troviamo Xuan Ying ~Sharp Light~ suonata solamente al pianoforte e senza alcuna parte cantata. Se vi piace ascoltare pezzi al pianoforte questo fa per voi, ma anche se non siete amanti di questo tipo di tracce, vi consiglio vivamente di sentire questo brano poiché la melodia orientaleggiante è molto intensa e colpisce subito per la melanconia e la pacatezza che riesce a trasmettere.
Nel DVD contenuto nel disco troviamo i videoclip di Wo de Yue Guang, Xuan Ying ~Sharp Light~, Luo Shan de Chi Bang e my life. Quello di Wo de Yue Guang non è niente di che, vediamo una alan sotto la luna che canta la canzone oppure in riva al mare. Davvero niente di che. Quello di Xuan Ying ~Sharp Light~ è molto simile al precedente, troviamo alan tra petali di fiori svolazzanti che intona la canzone. Per la rockeggiante Luo Shan de Chi Bang il video è leggermente diverso poiché alan qui è vestita nei panni della rock star, giacca di pelle e stivali neri con il tacco e interpreta il brano accompagnata da una band. Video direi pessimo. Quello di my life è nuovamente un video di poco conto che potrebbe benissimo non essere visto.
Nel complesso il disco è scontato e banale, però qualche traccia per fortuna si salva. Il voto non è insufficiente perché dei pezzi giusti e riusciti ci sono, però alan la deve smettere di fare le solite mediocri ballate perché non le riescono bene. Mi ricorda molto la Thelma Aoyama, entrambe si ostinano a fare le solite ballate da due soldi quando potrebbero benissimo fare canzoni diverse riuscendoci anche meglio. Speriamo solo che in futuro i brani siano meglio e non peggio se no davvero, smetterò di ascoltare questa artista di cui mi ero tanto innamorato all’inizio.
Qualità complessiva delle tracce: 6.5 Musica: 7 Voce: 7 Copertina: 7 Qualità Promo Picture: 7 Contenuti DVD: 7
6.92
Media dei voti degli utenti: 7
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#03
Amarant
Voto: 7.5
http
mail
In realtà non è che l'EP mi sia dispiaciuto...
Certo, ricalca fin troppo le note di VoE, e in un modo molto più scialbo, però le tracce sono compatte fra loro, complessivamente ben strutturate, e molto migliori di alcune schifezze di My Life... Wo de Yue Guang ha una base musicale magnifica, peccato per la parte vocale strutturata maluccio... nonostante ciò, come brano di apertura mi è piaciuto molto. Xuan Ying ~Sharp Light~ è molto graziosa e carina, ma non ha nessun altro punto a favore, purtroppo. You ME Jiu Hao è allegra, energica, e ha una base musicale che nella sua semplicità risulta piùttosto interessante. Anche il pv è carino e divertente. Luo Shan de Chi Bang è una discreta canzoncina rockeggiante che di per sé non è nulla di che, però devo dire che il pv non è affatto male. Poi abbiamo due cover cinesi di due brani di My Life, Nobody Knows But Me e la title track. La prima è estremamente orientaleggiante, cupa e molto emozionante. Anch'io la reputo la migliore dell'Ep. My Life invece è una ballata poppeggiante dolcissima ma anche molto blanda e scontata. Nel complesso l'ho trovato un lavoro discreto da parte di alan, ma mi aspetto molto di più da una del suo potenziale, e spero che dopo l'uscita di JAPAN PREMIUM BEST si decida a continuare a rilasciare singoli davvero d'effetto, com'è stato l'ultimo, "Ai wa Chikara", perchè sarebbe un peccato sprecare un potenziale del genere.
2011-01-14 21:49:10
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