aluto
recensioni
di RoB
04 Maggio 2008
Secondo singolo del duo, "Ai ni Te Furete" segue il successo del precedente "Michi~to you all" e riconferma il talento degli aluto in pieno.
La cover del disco presenta i volti di Daigo e Honoka uniti in una soluzione grafica un po' singolare ma elegante e raffinata. Il disco si apre con la title track, un brano dolce e ben calibrato, sostenuto in pieno dal violino di Honoka e dal canto di Daigo, migliorato di molto rispetto ai precedenti lavori. La traccia parte con molta dolcezza per poi salire sempre più nel ritornello, in cui piano e batteria accrescono il ritmo e al contempo l'emozione dell'ascoltatore. La successiva "粉雪舞って" è una ballata musicalmente raffinata e leggera: i cori donano al brano un misticismo e nel ritornello le chitarre elettriche muovono la canzone risvegliandone il ritmo e riempiendola di passione. Di certo uno dei brani migliori del duo. Passiamo poi a "カフェモヨウ", canzone frizzante e dal ritmo curioso e adulto che si muove il calore delle isole del sud e il profumo del jazz. I suoni distorti del violino, quasi come un lamento destinato a non trovare risposta, ci accolgono nel quarto brano, "もっと", in cui il violino fa la parte principale creando una melodia complessa e affascinante. Chiude il singolo "Ai ni Te Furete (Violin Version)", versione della a-side in cui il protagonista è il violino e la bravura di Honoka, che sa ricreare la stessa emozione del brano originale anche senza la voce caratteristica di Daigo. Brano molto bello ma un gradino sotto la bellissima e ariosa versione al violino di "Michi~to you all". In definitiva, il nuovo lavoro del gruppo è un disco da ascoltare assolutamente. La tracklist è ricca e ben assortita e la bravura dei due salda e ferma. Attendo con ansia altri lavori. Qualità complessiva delle tracce: 9.5 Musica: 10 Copertina: 8
9.17
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