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Kalafina ad AnimagiC (Bonn)
27-29 luglio 2012
Di Roberta

La mia avventura in terra tedesca ha avuto inizio il 26 luglio, con partenza da Milano e arrivo in serata all'aeroporto di Koln-Bonn. Il tempo, per fortuna, venerdì 27 è stato clemente e il caldo non ha ceduto fino a sera.
In mattinata ho tentato di orientarmi, assieme alle mie due amiche, per le stradine di Bonn e il primo shock è giunto senza preavviso. Stavamo infatti commentando il fatto non ci fossero asiatici (neanche nelle vie attorno alla fiera) quando, in perfetto stile film americano, mettendo a fuoco la vista, ecco che compaiono le tre figure inconfondibili di Keiko, Wakana e Hikaru!
Levandosi i maglioni che avevano sopra la testa per coprirsi dal sole, si posizionano di fronte a noi, salutandoci con la loro consueta dolcezza e gentilezza. Che dire...sono davvero stupende come appaiono nei video, nelle immagini ufficiali, nei concerti e soprattutto sempre sorridenti.
Sono e siamo rimaste completamente ipnotizzate dalla loro presenza, tanto che non abbiamo proprio pensato alla possibilità di chiedere una foto veloce, dato che erano accompagnate solamente dai due soliti membri dello staff. Ad ogni modo, recuperata la lucidità, (dopotutto siamo state le PRIME fans europee ad incontrarle) e raggiunta la fiera, abbiamo iniziato a girare per i padiglioni, fino a che non è giunto il fatidico momento della corsa al posto all'interno della Beethovenhalle, luogo dei concerti. Siamo riuscite ad occupare la terza fila, poiché le prime due erano riservate ai giornalisti e ai fotografi. Siamo finite proprio di fronte al centro del palco, in corrispondenza della postazione di Keiko.
Le ore sembravano quasi non passare più... credevamo davvero che la cerimonia d'apertura fosse un miraggio, fino a quando il presentatore non ha annunciato tutti i vari ospiti del Sol levante, Kanako Itou (cantante dell'opening dell'anime “Steins;Gate”) compresa.


Kanako Itou


Delle Kalafina nessuna traccia fino alle 20:45. È stato il momento in cui ci hanno iniziato a distribuire delle maschere di carta con “Kyuubei” che ci hanno fatto chiaramente capire che il momento magico stava per arrivare.


La setlist del primo concerto è stata la seguente:

Manten
Magia
MC1
Kagayaku Sora no Shijima ni wa
Lacrimosa
Kimi ga Hikari ni Kaete Iku
oblivious
Kyrie
Ongaku
MC2
to the beginning
ENCORE
sprinter

Iniziamo con “Manten” che, a mio parere, è la b-side più bella che Yuki Kajiura abbia mai realizzato per un singolo. Le ragazze hanno preso posizione sul palco, con indosso gli abiti del PV di “to the beginning” e sembravano davvero delle dee. Non un difetto, neanche nella pettinatura.
La seconda canzone è stata “Magia” e dallo “yeeh” iniziale è un continuo movimento. Non una nota sbagliata e la voce sempre più potente di Keiko, nel suo assolo, ha incantato tutti.
Dopo due canzoni ecco il primo MC e sono iniziate le risate: hanno cercato in tutti i modi di parlare in tedesco; Keiko in particolare ha dato il meglio di sé in tenerezza e simpatia con le sue imitazioni della parlata e delle parole come ich, mostrando i denti, oppure quelli più “duri”, indicando la gola.
Abbiamo ripreso con “Kagayaku Sora no Shijima ni wa” con un'atmosfera magica. Come sfondo, le immagini dell'anime “Kurushitsuji” (la canzone è la seconda ending della seconda stagione) hanno fatto immergere il pubblico in una nuvola di fumo bianco.
Restando in tema anime e “Kuroshitsuji”, la quarta canzone è stata “Lacrimosa” (ending della prima stagione dell’anime). È forse la canzone che tutti sanno a memoria ed infatti si è alzato un vero e proprio coro d'accompagnamento, con una Wakana potentissima e tornata al massimo della forma. Peccato per l’assenza del pezzo “l'arta via” di Hikaru, che ha deciso di non rischiare in quanto in Malesia, poche settimane prima, aveva avuto dei problemi alla gola. Ha perciò preferito non sforzarsi troppo sulle note alte.
La quinta canzone è stata “Kimi ga Hikari ni Kaete Iku”, che posso descrivere come pura magia: le voci armoniose di Wakana e Keiko qui più che mai si complementano perfettamente.
Altro momento con un ritmo unico grazie ad “oblivious”, sempre con le immagini dell’anime (in questo caso “Kara no Kiyoukai”) come sfondo.
Kyrie”, gioiello dell'album “Red Moon”, è in grado di scatenare il pubblico e di coinvolgerlo nella parte in Kajiura-go.
In “Ongaku” c’erano saltelli e movimenti continui; non si poteva che stare in piedi e cantare con loro durante i cori.
Finita la settima canzone ecco un altro MC, con tanto di riepilogo delle canzoni precedenti e richiesta di consigli culinari da parte delle tre cantanti. Keiko ovviamente avrebbe voluto un gelato, ma su consiglio di Hikaru e Wakana, ha chiesto qualche specialità di torta e il pubblico ha suggerito la torta di mele. Poi sempre Keiko ha affermato di amare la birra tedesca e Wakana “trionfalmente” ha aggiunto di averla provata e apprezzata. Riprendiamo con “to the beginning”, ancora più bella della versione degli AFA in Malesia: il Kajiura-go di Wakana assolutamente perfetto e Hikaru è particolarmente potente, in stile “Magia”.
Sulle note di protesta e dispiacere generali con un “nooo”, consegnano quindi a tutti l'apparente ottava ed ultima canzone.

Dopo un’attesa di qualche minuto, in cui ho pensato seriamente di perdere la voce a furia di parlare, saltellare e muovere le braccia, eccole che rientrano più belle che mai sul palco con l’ENCORE.

Ricominciamo con “sprinter”, un altro gioiello della loro discografia che è stato in grado di fare muovere il pubblico soprattutto nel “kimi ni aitai, kimi ga itoshii”. Ma segna inevitabilmente la fine di questo primo live, davvero stupendo e perfetto.

Segue a questo punto l'ennesima corsa verso lo Studio 2 dove si è tenuta la sessione autografi e c'era già subito dopo il concerto una coda piuttosto sostenuta; ma essendo oltre la porta principale, siamo anche noi incluse nel fortunato gruppo di fans.
Arriva il nostro turno ed ecco apparire i nostri angeli vestiti di bianco, con gli abiti di “moonfesta”, che gentilmente accettano i nostri regali (la mia amica fan di Keiko ha preso per lei un porta cellulare a forma di cono gelato ed un portachiavi con Rufy di “One Piece”, mentre la mia amica fan di Hikaru, un fermaglio a forma di farfalla e il portachiavi di Saber di Fate/Zero).
Wakana rimane soddisfatta dallo squalo e la coroncina regalati da me e ha continuato a ringraziarmi mentre Keiko, accanto a lei, inizia a canticchiare una parte di “Kagayaku Sora no Shijima ni wa”. A quel punto non posso se non unirmi a lei e tutte e due mi fanno i complimenti per la voce.
Arrivo ad Hikaru e la saluto, dopo avere consegnato il regalo da parte di Gabriela (un’amica inglese) a Keiko che con un “sugoii!” inizia a sfogliare lo scrapebook. Consegno poi un sacchetto viola e ci fermiamo di lontano a scattare loro un po' di foto.





Abbiamo atteso la loro uscita dalla sala così da cogliere l'opportunità di parlare un po' con loro, io specialmente con Wakana (ero praticamente di fronte a lei) che saluto anche con la mano.



Abbiamo dovuto però rimandare il secondo incontro con loro a sabato e mentre eravamo fuori a mangiare, le abbiamo viste registrare un servizio per la tv giapponese con i vestiti di “to the beginning”.



Purtroppo sono riuscita a fare loro una foto solo di schiena.

Arrivato sabato, eccoci al secondo concerti. La tracklist è la seguente:
Manten
Magia
MC1
Kagayaku Sora no Shijima ni wa
Lacrimosa
Kimi ga Hikari ni Kaete Iku
oblivious
Kyrie
Ongaku
MC2
to the beginning
ENCORE
Hikari no Senritsu

Stessa setlist del giorno precedente, ad eccezione dell’ultima canzone: invece di “sprinter” hanno presentato “Hikari no Senritsu”, opening della serie animata “So・Ra・no・o・to”. È una ballata davvero rilassante: le note e le melodie scorrono così piacevoli che è un peccato doverle salutare di nuovo, dopo averle viste passare in lungo e in largo sul parco a salutare.

Terminato anche questo live, tocca l'ennesima corsa verso lo Studio 2, ma la seconda missione autografi fallisce.
E qui mi sento di segnalare una nota negativa sull'organizzazione dello staff di AnimagiC che se solo avesse tenuto da parte più copie di ciascun album, tutti avrebbero avuto la possibilità di ricevere un autografo. Poi ovviamente ci sono stati i soliti “furbastri” che alla cifra di 90 euro (assurdo il solo far pagare le regular edition a 30 euro ciascuna) li hanno comprati tutti e tre... così tutti gli altri fans sono rimasti esclusi. Siamo comunque riuscite a recuperare il giorno successivo, ovvero domenica. Dalle 16:30 alle 17:30 circa si è tenuto il pannello Q&A + lotteria. Ci siamo sistemate in prima fila (grazie sempre ad un mio scatto) ed ecco che mi trovo esattamente davanti a Wakana e Keiko. Video e foto riusciamo a farne e il bello arriva nel momento in cui dobbiamo scontrarci con loro a jan-ken-pon dove io riesco sempre ad arrivare all'ultima mano, ma perdo per colpa del sasso.
Le mie amiche invece riescono a batterle, rispondendo correttamente anche a delle domande sulla storia del gruppo e sulla loro discografia. Hanno vinto quindi un photobook autografato ciascuno di “to the beginning”.
Sfortunatamente il tempo è volato e siamo state costrette a lasciarle andare, dopo tanti applausi, risate, sorrisi e soddisfazioni, con la viva speranza nel cuore di incontrarle nuovamente, ma in Italia, visto che Hikaru ha confermato (rispondendo alla preziosa domanda di un nostro amico) che vogliono proprio venire nel nostro paese, anche per il buon cibo, come pasta e pizza.

Ecco alcune foto:


Hikaru, Keiko e Wakana














Qui indossano dei cerchietti realizzati da una cosplayer di Milano di Madoka Kaname (dall’anime “Mahou Shoujo Madoka☆Magica”, di cui “Magia” è l’ending theme).

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