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25 Shunen Kinen Koen -Dokuso-
di Christi
Pubblicato il: 20⁄10⁄2007

雅-miyavi- è uno delle figure j-rock e visual più conosciute sia in patria che al di fuori. La sua fama è dovuto a diversi fattori, fra cui il suo talento indiscutibile come chitarrista, il suo aspetto fisico ed il suo carattere.

I live di questo stravagante artista sono di solito caratterizzati da un marcato livello di fanservice, azioni cioè che vengono intraprese per attirare l'attenzione del pubblico, per la maggior parte femminile.
Il fanservice era molto accentuato nei live indie dell'artista, terminati nel 2004 per dar spazio poi alla carriera con una major.
Il suo primo live DVD realizzato con un'etichetta importante è proprio quello che analizzeremo di seguito, intitolato 25 Shunen Kinen Koen Tokyo Geijutsu Gekijo 5 Days -Dokuso-, tenutosi dal 13 Settembre del 2006 fino al 18 dello stesso mese per il suo compleanno e pubblicato in seguito come DVD il 2 Maggio del 2007, contenente i dietro le quinte e le occasioni speciali.




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Poco prima della realizzazione del live, Miyavi aveva pubblicato l'album per quell'anno, intitolato ''Miyaviuta - Dokuso'', molto differente dai prodotti precedenti. È infatti una raccolta di canzoni piuttosto acoustic, in cui si sente prevalentemente la chitarra classica amatissima dall'artista, accompagnata da tamburelli che ne scandiscono il ritmo.
L'atmosfera del live per i 25 anni del cantante è molto simile a quella che aveva precedentemente proposto con questo album: le 13 melodie che affronteremo infatti saranno tutte riadattate e riarrangiate all'uso esclusivo di chitarra classica, percussioni, tip tap ed altri strumenti leggeri ma pieni di ritmo.


Iniziando la visione, veniamo messi di fronte ad un video di presentazione, con in sottofondo le melodie protagoniste delle performance che seguiranno.




''Jikoai, Jiga Jisan, Jiishiki Kajo (instrumental)'', prima canzone di ''Miyaviuta - Dokuso'', è la canzone che apre il concerto, e che infine sfocia nella bella ''Selfish Love -aishitekure,aishiterukara-''. Nel DVD, l'immagine dell'artista sul palco e quella del PV usato per la canzone vengono sovrapposte con diversi colori, sottolineando la capacità di Miyavi di seguire il ritmo della canzone originale pur privo di tamburello. I tempi della traccia vengono scanditi infatti con dei battiti sulla chitarra, seguiti dalla voce del cantante. Terminata ''Selfish Love'', viene ripresa la parte conclusiva di ''Jikoai, Jiga Jisan, Jiishiki Kajo (instrumental)'', che coinvolge letteralmente il pubblico.




Per chi è abituato all'assenza di strumenti sul palco e al semplice seguire il corso della canzone, rimarrà piacevolmente sorpreso a ''Gigpig Boogie'', in cui Miyavi si cimenta a suonare più strumenti alla volta: chitarra, tamburello e parte di una batteria.

Proseguiamo nella visione, e ci accorgeremo che ad ogni canzone si aggiungerà uno strumento a noi prima occultato. Cominciamo con ''How to love'', dove a Miyavi ed i suoi oggetti musicali viene affiancato il tip tap. Il ritmo è sicuramente interessante, affascinante e mai sentito prima.



Dopo il tip tap passiamo al beat box, grazie a ''Kimi ni Funky Monkey vibration''. Ritroviamo di nuovo l'artista preso dai suoi multipli strumenti, e questa volta un membro del gruppo d'accompagnamento lo segue nel ritmo, semplicemente con microfono e bocca.




L'unica donna del gruppo ci viene presentata a ''Please, please, please'', accompagnata da tamburo, piatto, ed un Miyavi scatenato con la sua chitarra. Assieme a ''Selfish Love -aishitekure,aishiterukara-'' è sicuramente una delle canzoni meglio riuscite di tutto il live, visto il sentimento e l'ottimo impegno che le caratterizzano.



Ci avviamo alla metà delle performance, e dopo aver lasciato alle spalle il look di ''Miyaviuta - Dokuso'', passiamo a ''Mata yume de aimashou'', di nuovo alla postazione con più strumenti. La melodia è piuttosto calma e dolce, rilasciando una sorta di atmosfera malinconica e sofferente, che verrà poi accentuata dall'uso del tamburello con la chitarra.




Per risvegliare il tutto, non si poteva che scegliere un classico dell'artista a seguire: ''Are you ready to ROCK?''. La canzone coinvolge di nuovo il pubblico che segue senza difficoltà il ritmo e la voce sicura di Miyavi. L'emozione e l'adrenalina salgono, e le voci si aggiungono a quella del cantante, facendo risaltare la traccia.




Subito dopo viene presentata la batteria, ad accompagnare ''Ore-tachi dake no Fighting Song (NEVA GIVA)'', in cui ritroviamo un Miyavi pieno di energia ed intento a ballare appena possibile.

Il ritmo aumenta così come l'energia (se possibile) grazie al DJ introdotto a ''Fumin-shou no nemurihime'' al fianco del batterista e di Miyavi. Il palco viene illuminato maggiormente, ed i colori cambiamo in continuazione, portando un'allegria ed una spensieratezza tipica del cantante.

Il seguito è una sorpresa ed un divertimento unico, per i fans dell'artista.
Ci viene riproposto sullo schermo gigante il breve video di ''Jikoai, Jiga Jisan, Jiishiki Kajo (instrumental)'' che normalmente precede di qualche minuto quello di ''Selfish love''. Il suono ed il filmato vengono dati in mano al DJ che li mixa a piacimento, lasciando spazio infine a Miyavi ed a tutto il resto del gruppo: batteria, tip tap, percussioni e beat box.




Dopo qualche secondo viene innalzato sul palco anche un taiko medio, a donare maggior ritmo.




Con tutti gli strumenti sul palco siamo finalmente pronti ad ascoltare ''Are you ready to love?'', a cui il pubblico si unisce molto volentieri. Con i kanji di ''Miyavi'' sullo schermo gigante, il gruppo si cimenta nella nuova versione di uno dei pezzi più famosi dell'artista, presentando nel frattempo tutti i collaboratori sul palco.



La festa sembra calmarsi, e torniamo alla calma con ''We love you -Sekai wa kimi wo aishiteru-'', dove il cantante (di nuovo solo sul palco) rafforza maggiormente il contatto con le persone che lo stanno ascoltando. Miyavi infatti li invita a cantare e a muovere a tempo le mani, creando quindi un feeling incredibile e pieno di emozioni.




Dopo un ultimo, breve, discorso, ci avviamo alla conclusione con la dolce ''Aishiteru kara hajimeyou'', dove vengono ripresentati tutti i collaboratori: alla batteria Yo; il DJ è Ambi; al tip tap abbiamo Suji, mentre alle percussioni Yuko; Taika ha invece presentato il beat box; al taiko Ikisanchan, ed infine anche il pittore Yoku viene mostrato.
La canzone è interrotta dallr parole del cantante rivolte ai suoi fans, e ci viene presentata un alternanza di pezzi veloci e pezzi piuttosto lenti.

L'ending, infine, raggruppa di nuovo gli amici, che suonano un pezzo ad accompagnare il finale.


Il 25 Shunen Kinen Koen Tokyo Geijutsu Gekijo 5 Days -Dokuso- è un concerto semplicemente ricercato e molto apprezzabile anche dai fans poco avvezzi allo stile di Miyavi, che ci dimostra di non aver bisogno del fanservice per catturare l'attenzione del suo pubblico. Un buon 7.8.






MIYAVI
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