lecca
recensioni
di Christi
Pubblicata il 06 Agosto 2007
Dopo un periodo indie che ha visto come protagonista solamente un album, la cantante reggae/R&B/Dancehall lecca riuscì ad ottenere un contratto con l'Avex Trax, con cui pubblicò il primo mini album ''Dreamer''. Cosa seguì? Non singoli, bensì il primo album ''URBAN PIRATES'', la base di ''Otaku Girls no Utage'' che uscirà un anno dopo.
L'album inizia proprio con la traccia principale influenzata dall'R&B: ''Urban Pirates''. Anche se prende meno al primo ascolto della canzone ''Otaku Girls no Utage'', dopo averla studiata per bene la melodia appare molto curate e piuttosto orecchiabile. lecca poi aveva già padronanza della sua voce profonda e molto particolare. Rimaniamo su questo stile piuttosto chiaro con ''What a girl can do'', il cui ritornello sicuramente completa il tutto. Il ritmo scandito e preciso può coinvolgere molto. Guadagnamo qualche influenza reggae ed R&B con la calma ''If I were your girlfriend'', dove la voce della cantante appare in una tonalità più alta e forse meno particolare. Un ritmo dancehall tutto nuovo lo ritroviamo nell'allegra ''Luck'', traccia molto fluida e piena di energia che ricorda sicuramente l'estate. Al ritornello possiamo sentire note più lunghe e quindi più facili da seguire. Ascoltiamo il tipico reggae di lecca con ''Don Na MAN'', piacevole d'ascoltare ma nulla più. ''Chisa Star'' inizia con una melodia data da uno strumento tradizionale Giapponese che in tutta la traccia darà diversi riferimenti all'Oriente. Anche se appare piuttosto calma come canzone, l'artista finalmente sembra mostrarci tutte le sue potenzialità canore. Andiamo alle ballate di medio tempo con la dolce ''Dear'', al cui ponte troviamo note fresche e molto belle. Ritorniamo al reggae scandito dal piano con ''LOVE LETTER'', che sembra in alcuni punti procedere a rilento. Riguadagnamo finalmente ritmo con l'energetica ''Vallya'', la cui orecchiabilità ricorda molto le future ''Outsider'' e ''Yonde My Name''. Anche se ci avviamo verso la conclusione di ''URBAN PIRATES'', ritroviamo una bella traccia influenzata dall'R&B con ''Let's begin'' il cui sfondo musicale è forse uno dei più particolari assieme a quello di ''Chisa Star''. Le note rimandano esplicitamente all'oriente più vicino a noi e rendono il tutto molto bello ed unico. Lasciamo alle spalle il ritmo coinvolgente della decima traccia per ritrovare il reggae preferito di lecca in ''Ame Nochi Hare'', che purtroppo sembra dividere molto il ritmo che si era scelto fino a quel momento. Dopo questa parentesti ritroviamo il dancehall con qualche influenza R&B con ''Asa No Mae'', la cui melodia appare più malinconica e matura della precedente ''Let's begin''. La voce della cantante è di nuovo impeccabile e molto piacevole d'ascoltare. lecca ha continuato sicuramente bene la sua avventura con l'Avex Trax, spianando la strada per il suo secondo album che ha ottenuto un successo discreto. Non abbiamo purtroppo una versione CD+DVD che sarebbe stata una buona scelta vista l'assenza di singoli da parte della cantante. Qualità complessiva delle tracce: 9 Musica: 8.5 Copertina: 7.5
8.33
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