lecca
recensioni
di Christi
Pubblicata il 08 Agosto 2007
''rekka'' è l'album di debutto della cantante reggae/R&B/dancehall lecca, ancora nel suo periodo indie. Anche se uscì all'inizio del 2005, l'artista sembrava molto in chiaro sul suo stile, visto che l'album anche se non così riuscito come ''Otaku Girls no Utage'', ricorda per qualche versi il futuro ''Urban Pirates''.
Iniziamo l'ascolto con la dancehall ''Onna Parikari'', che ci presenta immediatamente un ritornello scandito e molto particolare. Anche se veniamo poi catapultati nella prima strofa, la melodia in sottofondo riprende in continuazione quello che avevamo incontrato precedentemente, e ci permette di seguire molto bene la traccia. Rimaniamo su questo stile con ''Kaze to Ki no Uta''. I numerosi strumenti di sfondo come archi, pianola e suoni mixati rendono la musica molto particolare, e la voce di lecca risulta piuttosto orecchiabile. Ci perdiamo un po' con ''BEAST BOY'', anche se risulta comunque piacevole d'ascoltare. Colmiamo subito con la prima collaborazione dell'album: ''HEY MISS feat. PANG''. Lo sfondo musicale appare ancora molto fiabesco, e la voce di PANG, cantante reggae a cui lecca deve in pratica il suo debutto, appare sottile e chiara. Dopo un po' dispersione con ''LOVERS'', ennesima canzone dancehall veloce, andiamo a qualcosa di più particolare: ''Koigoko no Rehabilitation'' è infatti una delle stelle di ''rekka''. L'introduzione musicale è molto suggestiva, e colpisce immediatamente l'ascoltatore. La voce dell'artista e il sottofondo che continua, si uniscono alla perfezione. ''NO. 2'' appare molto più allegra e spensierata. Ritroviamo un po' di malinconia con ''Mirai'', la cui musica di nuovo è qualcosa di unico. Il tema della voce della cantante invece sembra sperdere un po' il filo che avevamo trovato. Riprendiamo un po' di spensieratezza con ''Singleton Road'', dove incontriamo una lecca divertita. Troviamo la seconda collaborazione con PANG nella decima traccia, intitolata ''QUEEN'S ANTHEM''. Purtroppo non è riuscita così bene come ''HEY MISS'', visto che sembra mancare qualcosa che riempia il tutto. ''Nobore'' ci porta qualche nota Orientale, ricoprendo lo stesso ruolo di ''Let's begin'' in ''Urban Pirates''. Ci avviamo verso la conclusione dell'album con ''DESIRE'', che ricorda molto le note iniziali con ''Onna Parikari''. Incontriamo per la prima volta qualche influenza reggea con la freschissima ''Ii, Yoi, Ii'', che ha un ritmo molto travolgente ed energetico. ''Oyasumi'' è la 14esima ed ultima traccia dell'album ''rekka'', ancora più reggae della canzone precedente, e molto delicata anche se con un ritmo piuttosto felice. lecca ha fatto in sostanza un debutto coi fiocchi trovando già lo stile che la caratterizzerà nelle realizzazioni future, comprendenti anche quelle con l'Avex Trax. Qualità complessiva delle tracce: 8 Musica: 8.5 Copertina: 8
8.17
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